No al ricorso incidentale dopo i trenta giorni dall’ammissione altrui

08 Mag 2018
8 maggio 2018

Il Consiglio di Stato, nella recente Ad. Pl. n. 4/2018, ha statuito che il c.d. rito super accelerato in materia di appalti - relativo all’impugnazione delle ammissioni altrui entro trenta giorni dalla conoscenza - debba applicarsi anche al ricorso incidentale. In tal caso, contrariamente al c.d. classico ricorso/appello incidentale, il concorrente non avrebbe un ulteriore termine di trenta giorni dalla notifica del ricorso principale avverso la propria illegittima ammissione per proporre ricorso incidentale avverso l’illegittima ammissione del concorrente che ha proposto il ricorso principale, ma dovrebbe far valere il ricorso incidentale avverso l’illegittima ammissione del ricorrete principale rispettando comunque la rigida scansione temporale prevista dall’art. 120 c. 2 bis c.p.a..

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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