Archive for category: sanzioni amministrative

Bonifica e proprietario incolpevole

14 Ago 2017
14 agosto 2017

Il T.A.R. Brescia ricorda che, secondo la giurisprudenza prevalente, il proprietario incolpevole non può essere destinatario degli obblighi di bonifica/messa in sicurezza dell’area: egli, infatti, rimane soggetto soltanto a quanto espressamente previsto dall’articolo 253 del D. Lgs. n. 152/2006 in tema di oneri reali e privilegi speciali immobiliari. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato

Il calcolo della sanzione prevista dall’art. 34, comma 2, del D.P.R. n. 380/2001

09 Ago 2017
9 agosto 2017

Segnaliamo un articolo dell’avv. Matteo Acquasaliente riguardante il calcolo della sanzione amministrativa prevista dall’art. 34, comma 2, del D.P.R. n. 380/2001, pubblicato sul sito della Associazione Veneta Avvocati Amministrativisti http://www.amministrativistiveneti.it/il-calcolo-della-sanzione-amministrativa-prevista-dallart-34-comma-2-del-d-p-r-n-3802001-problemi-applicativi/  

Opere abusive ed area da acquisire

04 Ago 2017
4 agosto 2017

Il T.A.R. ricorda che se il Comune decide di acquisire al patrimonio disponibile l’opera abusiva ed anche parte dell’area circolate – eccedente quella di sedime – deve motivare l’interesse pubblico sotteso a questa scelta. Nella stessa sentenza ribadisce che, in presenza di una pluralità di abusivi funzionali l’uno all’altro e di notevoli dimensioni, appare corretto […]

Abusi paesaggistici e sanzioni amministrative

28 Lug 2017
28 luglio 2017

Il T.A.R. fa il punto sulle sanzioni amministrative collegate alla commissione di abusi paesaggistici. Nel caso in esame, seppur la questione concerneva l’applicazione e l’interpretazione dell’art. 15 del R.D. 1947/1939, è possibile estendere i principi sanciti anche al vigente art. 167 del D. Lgs. 42/2004. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato

Difformità totale e parziale

27 Lug 2017
27 luglio 2017

Il T.A.R. Lecce chiarisce quando c’è una difformità totale/variazione essenziale, sanzionate ex art. 31 del D.P.R. n. 380/2001, e quando ricorre una difformità parziale, da reprimere ai sensi dell’art. 34 del D.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato

La Corte di giustizia UE sulla responsabilità solidale tra autore dell’illecito e proprietario dei terreni in caso di inquinamento

26 Lug 2017
26 luglio 2017

Una sentenza della Corte di Giustizia UE afferma quanto segue: 1)      Le disposizioni della direttiva 2004/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale, lette alla luce degli articoli 191 e 193 TFUE devono essere interpretate nel senso che, sempre che la controversia […]

Abusi edilizi e ordine di demolizione

26 Lug 2017
26 luglio 2017

Il T.A.R. Trento ricorda i noti principi in materia di repressione degli abusi edilizi, dando atto della questione rimessa Ad.Pl. del Consiglio di Stato sulla necessità di motivare, in maniera più approfondita, l’ordine demolitorio relativo ad opere abusive esistenti da molto tempo e nei casi in cui vi sia un c.d. affidamento qualificato del privato. […]

Giudice di pace competente per le violazioni accertate col sistema SICVE (c.d. “Tutor”)

26 Lug 2017
26 luglio 2017

Una sentenza del Tribunale di Vicenza chiarisce quale sia il Giudice di pace competente per i ricorso avverso le violazioni accertate col sistema SICVE (c.d. “Tutor”). La sentenza afferma che, non potendo conoscere con precisione il punto esatto in cui il conducente di un’auto ha superato i limiti di velocità, per stabilire il giudice competente […]

L’inottemperanza all’ordine di demolizione comporta l’acquisizione del bene solo se c’è colpa

22 Giu 2017
22 giugno 2017

Il TAR Friuli Venezia Giulia si occupa dei commi 3, 4 e 5 dell’art. 31 del d.P.R. n. 380 del 2001, che disciplinano l’inottemperanza all’ordine di demolizione delle opere abusive. Il TAR precisa che tali disposizioni, collocate nell’ambito del Titolo IV – Vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia, responsabilità e sanzioni – Capo II -Sanzioni, rivestono carattere eminentemente sanzionatorio […]

Spetta al privato dimostrare che l’opera è ante 1967

22 Giu 2017
22 giugno 2017

Il T.A.R. Milano riconferma che spetta al privato dimostrare al Comune che l’immobile è stato costruito prima del 1967. La soluzione suscita perplessità, come è stato spiegato in un post pubblicato su questo sito in data 17 maggio 2017.  Post di Matteo Acquasaliente – avvocato


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