Come possono i Comuni recepire il regolamento edilizio tipo in queste condizioni?

13 Feb 2018
13 febbraio 2018

L'avv. Stefano Bigolaro, che sentitamente ringraziamo, ci invia un articolo, che volentieri pubblichiamo, sulla questione  del recepimento regolamento edilizio tipo da parte dei Comuni, che sta diventando un vero rebus.

Avv. Bigolaro - Come recepire il regolamento edilizio tipo

Commento dell'avv. Dario Meneguzzo

Letto quanto spiega l'avv. Bigolaro, sarebbe auspicabile un urgente intervento chiarificatore del legislatore, per evitare che una riforma partita con buone intenzioni si trasformi in un problema inestricabile.  

Sarebbe anche auspicabile un ripensamento sullo scopo che si vuole raggiungere: siamo sicuri che, per quanto riguarda le definizioni, sia una buona cosa proporre un regolamento edilizio tipo (che può essere modificato e adattato dai comuni, col risultato che l'uniformità non ci potrà mai essere)?

Non sarebbe meglio stabilire con una  legge statale definizioni uguali per tutti (magari da utilizzare quando verrà approvato il prossimo piano regolatore)? In caso contrario succederà che, se siamo partiti con oltre 8000 definizioni diverse (una per ciascun comune), tra qualche mese ci troveremo con altre 8000 definizioni diverse: cosa sarà servito allora tutto questo caos?

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