Piano casa del Veneto: incentivi e volumetria residua del P.R.G.

18 Mag 2018
18 maggio 2018

L'avvocato Domenico Chinello, che sentitamente ringraziamo, ci invia una nota, che volentieri pubblichiamo, sulla sentenza del TAR Veneto n. 513 del 2018, in materia di piano casa.

La sentenza si occupa degli incentivi di cui all’art. 9, comma 6 della legge 14/2009 (piano casa del Veneto) e prende posizione su una questione molto dibattuta e finora mai chiarita: è applicabile il piano casa se per quel lotto residua una volumetria in via ordinaria in forza dello strumento urbanistico generale?

Considerazioni TAR VE n. 513-18

sentenza TAR Veneto 513 del 2018

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3 replies
  1. Anonimo says:

    Salve, faccio una domanda sul Piano Casa… un comune mi ha detto che essendo l’ampliamento inferiore al 20%, il contributo non è dovuto ai sensi dell’articolo 17 del D.P.R. 380/2001. Un altro comune invece, ai miei clienti ha sempre richiesto il contributo di unifamiliari anche se l’ampliamento è sotto il 20%, dicendomi che è dovuto in quanto il Piano Casa è una legge speciale. Secondo me prevale la norma nazionale su quella regionale e secondo voi? il contributo quindi è dovuto o chiedo rimborso?

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    • Matteo Acquasaliente says:

      Buongiorno,
      l’art. 7, c. 1 del c.d. Piano Casa recita: “Ferma restando l’applicazione dell’articolo 17 del DPR n. 380/2001, per gli interventi di cui agli articoli 2, 3, 3 ter e 3 quater, il contributo di costruzione è ridotto del 60 per cento nell’ipotesi di edificio o unità immobiliari destinati a prima abitazione del proprietario o dell’avente titolo; negli stessi casi, per le famiglie con un numero di figli pari o superiore a tre, il contributo afferente al permesso di costruire non è dovuto”.
      Pertanto, dato che la legge statale è fatta espressamente salva dalla legge regionale, ritengo corretto applicare l’esclusione dal contributo di costruzione di cui all’art. 17, c. 3, lett. b) del d.P.R. n. 380/2001 laddove l’ampliamento rientri nel 20%.
      Quindi ci sono i presupposti giuridici per chiedere il rimborso.
      Saluti.

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  2. Fiorenza Dal Zotto says:

    l’inapplicabilità delle premialità del piano casa sul permesso di costruire decaduto (concetto chiaro) hanno assorbito le argomentazioni sulla contestuale applicazione degli ampliamenti previsti dagli art. 2 e 3 della l.r. 14/2009. Così la sentenza non ha colto l’occasione per chiarire anche un’altra questione molto discutibile: la cumulabilità delle premialità dell’art. 2 con quelle dell’articolo 3 che, a mio avviso, non risulta sia possibile.

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