Considerazioni TAR VE n. 513-18

17 Mag 2018
17 maggio 2018

1 reply
  1. Anonimo says:

    Probabilmente in questo caso specifico non sarebbe stato possibile, ma se l’intervento fosse stato realizzato con tempistiche diverse, ossia prima la saturazione dell’indice edificatorio (realizzando, ad esempio, un corpo di fabbrica separato) e in seguito la demolizione con ricostruzione (e ampliamento del 70%) dell’edificio esistente, non si sarebbe rilevata alcuna incompatiblità con il Piano Casa. E’ piuttosto strano che in questa addizione (di volumetria) cambiando l’ordine degli addendi, il risultato sia diverso. Ma tant’è: matematica e giurisprudenza si basano su fondamenti molto diversi.

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