Serve un titolo edilizio per la fioriera?
Il T.A.R. Brescia fornisce una definizione di fioriera e chiarisce in quali casi necessita o meno di un titolo edilizio.
Il T.A.R. Brescia fornisce una definizione di fioriera e chiarisce in quali casi necessita o meno di un titolo edilizio.
Uno dei sogni ricorrenti di alcuni concittadini veneti è di trasformare in abitazioni gli annessi rustici (stalle, fienili e altri edifici rurali). Finora i vari esperimenti tentati per raggiungere lo scopo sono per lo più naufragati sugli scogli della legge regionale 20 aprile 2004, n. 11: il comma 1 dell’articolo 44 stabilisce che nella zona […]
Il T.A.R. Brescia si occupa del procedimento relativo alla DIA e, con una motivazione davvero sintetica, chiarisce i passaggi relativi alla formazione di questo titolo edilizio ed all’eventuale annullamento da parte dell’ente comunale.
Il T.A.R. Brescia di occupa della D.I.A. giungendo a ritenere che, nonostante si un atto privato, la tutale del terzo leso da questo atto è equiparabile alla tutale del terzo leso da un provvedimento amministrativo.
Il T.A.R. Veneto, confermando quanto già statuito nella recente sentenza n. 1052/2014, chiarisce il contenuto dell’art. 3 del Decreto 10 settembre 2010 del Ministero dello sviluppo economico. Il Collegio ammette la possibilità di applicare le misure compensative all’autorizzazione unica per gli impianti di produzione di energia elettrica.
Il T.A.R. Veneto ricorda che l’obbligo per l’Amministrazione di concludere il procedimento amministrativo con un provvedimento espresso, ex art. 2 della L. n. 241/1990, non viene rispettato dalla mera comunicazione dei motivi ostativi perché quest’ultimo provvedimento, lungi dall’essere un atto definitivo, riveste un carattere soltanto endoprocedimentale.
Segnaliamo una sentenza del TAR Veneto su una fattispecie alquanto particolare. Un Comune ha emanato due atti (rispettivamente, autorizzazione del 30.8.1983 e concessione del 7.3.2003) con i quali è stata autorizzata l’installazione di un manufatto prefabbricato ad uso residenziale. In entrambi i casi, i titoli rilasciati dal Comune davano atto della precarietà dell’opera, ma in nessuno di tali atti è stata […]
Il TAR Emilia Romagna di Bologna conferma la giurisprudenza che afferma che in sede di rilascio del permesso di costruire incomba sull’Amministrazione l’onere di verificare il rispetto dei limiti privatistici (diritto d’uso o servitù), a condizione che essi siano immediatamente conoscibili ed effettivamente e legittimamente conosciuti, nonché, del tutto incontestati, di guisa che il controllo si traduca in una semplice presa […]
Il TAR Veneto ribadisce che il termine per impugnare il titolo edilizio del confinante non decorre sempre e necessariamente da un suo accesso agli atti. Nel caso esaminato, al momento della presentazione di tale istanza di accesso agli atti, i lavori assentiti con tale permesso di costruire erano già iniziati da oltre un mese (dal 30 aprile 2013) […]
Il TAR Veneto ha ritenuto anche che la realizzazione di una piastra sportiva polivalente di 400 mq non sia compatibile con un’area a verde privato, tenuto conto che in tale area il PRG consentiva questi tipi di intervento: “le aree classificate a verde vincolato sono inedificabili, salvo che per la costruzione di parcheggi o garages interrati, purchè […]
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