Author Archive for: SanVittore

Prescrizioni di dettaglio in materia di autorizzazioni per gli impianti fotovoltaici

28 Set 2026
28 Settembre 2026

Nel caso di specie, la Regione negava un’autorizzazione unica per un impianto fotovoltaico, eccependo tra gli altri motivi la mancata produzione della documentazione riguardante le modifiche progettuali da attuare in ottemperanza a una condizione ambientale indicata nel parere rilasciato dal MIC nel procedimento di VIA, inerente alla colorazione delle cabine elettriche.

Il TAR Veneto ha censurato queste conclusioni.

Si trattava di un elemento progettuale di dettaglio che poteva ritenersi esaurito in sede di VIA e la cui attuazione può essere efficacemente accertata in sede di verifica di ottemperanza, ai sensi dell’art. 28, co. 2 d.lgs. 152/2006.

Il fatto che il privato non avesse ancora definito la nuova colorazione delle cabine elettriche in accordo con il MIC non costituisce un fattore che poteva ragionevolmente giustificare l’arresto del procedimento di autorizzazione unica.

Post di Alberto Antico – avvocato

Autorizzazione unica all’impianto fotovoltaico e interesse idrogeologico

28 Set 2026
28 Settembre 2026

Il TAR Veneto ha respinto il ricorso avverso un diniego di autorizzazione unica per un impianto fotovoltaico avente potenza nominale di 22,62 MW e per le relative opere di connessione.
Ai sensi dell’art. 9, co. 3 d.lgs. 190/2024, la parte richiedente l’autorizzazione deve produrre «gli elaborati progettuali previsti dalle normative di settore», tra i quali vanno inclusi quelli che attengono all’aspetto idrogeologico.
Tali ragioni giustificavano la richiesta della Regione di conoscere le modalità con le quali il privato intendeva progettare l’invaso di laminazione e la rete scolante per adeguare il progetto alla suddetta condizione ambientale n. 7 dettata dal MIC nel procedimento di VIA – integrazioni istruttorie mai fornite dal privato stesso.
Quest’ultimo replicava che il punto 13.1 delle Linee guida annesse al d.m. 10 settembre 2010, trattando della documentazione che deve corredare la domanda di autorizzazione unica, fa riferimento al «progetto definitivo», mentre la condizione ambientale in questione, per la fase ante operam, fissa la fase della verifica di ottemperanza alla «fase precedente alla progettazione esecutiva».
Invero, il progetto definitivo al quale fanno riferimento le Linee guida deve contenere tutti i dati, le informazioni e gli elaborati necessari per il rilascio dell’autorizzazione.
Avuto riguardo a questa finalità, tali dati, informazioni ed elaborati, ben possono avere un contenuto di maggior dettaglio rispetto a quelli sufficienti per esprimere un giudizio favorevole di VIA. Ciò si giustifica in ragione del fatto che il procedimento per la VIA e quello per l’autorizzazione unica sono preordinati ad accertamenti diversi ed autonomi.
Da questo punto di vista, ai fini dello svolgimento del procedimento di autorizzazione unica, è irrilevante quale sia il momento fissato nel provvedimento di VIA per la verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali, prevista dall’art. 28, co. 2 d.lgs. 152/2006 «al fine di identificare tempestivamente gli impatti ambientali significativi e negativi imprevisti e di adottare le opportune misure correttive».

Post di Alberto Antico – avvocato

Data certa delle scritture private, ai fini della documentazione da allegare alle istanze in materia di fotovoltaico

28 Set 2026
28 Settembre 2026

Nel caso di specie, il privato chiedeva un’autorizzazione unica per un impianto fotovoltaico. L’istanza era inviata via PEC alla Regione, con allegati i contratti preliminari relativi ai fondi ove si sarebbe costituita una servitù di elettrodotto.
La Regione eccepiva che tali contratti non avrebbero data certa, in quanto non registrati.
Il TAR Veneto ha dissentito.
L’invio via PEC integra la condizione, tra quelle previste dall’art. 2704 cod. civ., secondo cui la data della scrittura privata non autenticata è certa e computabile riguardo ai terzi dal giorno in cui si verifica un altro fatto che stabilisca in modo egualmente certo l’anteriorità della formazione del documento.

Post di Alberto Antico – avvocato

Il soccorso istruttorio si applica anche alle istanze in materia di impianti fotovoltaici

28 Set 2026
28 Settembre 2026

Nel caso di specie, la Regione negava un’autorizzazione unica per un impianto fotovoltaico, eccependo tra gli altri motivi che alcune pagine di un elaborato della copiosa documentazione allegata all’istanza non era leggibile.
Il TAR Veneto, dopo aver offerto una pregevole ricostruzione dell’istituto del soccorso istruttorio, ha affermato che esso si applica anche ai regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, espressamente soggetti, tra gli altri, ai princìpi di ragionevolezza, di fiducia, di buona fede e di affidamento (art. 2, co. 1 e 3 d.lgs. 190/2024).
La Regione, anziché disporre l’improcedibilità dell’istanza, era tenuta a segnalare al privato l’inconveniente dell’illeggibilità e a chiedere la produzione dello stesso documento in una versione fruibile.

Post di Alberto Antico – avvocato

Diritto intertemporale in materia di aree idonee per gli impianti fotovoltaici

28 Set 2026
28 Settembre 2026

L’art. 20 d.lgs. 199/2021 (sulle aree idonee) è stato abrogato dall’allegato D, lett. p del d.lgs. 190/2024, nel testo vigente a seguito dell’art. 2, co. 1, lett. q d.l. 175/2025, come convertito dalla l. 4/2026.
L’attuale norma di riferimento per le aree idonee è l’art. 11-bis d.lgs. 190/2024.
Per quanto qui di interesse, ai sensi dell’art. 2, co. 1-bis, I e III periodo d.l. cit., le disposizioni dell’art. 11-bis cit. non si applicano alle procedure in corso alla data di entrata in vigore del d.l. 175/2025 (cioè il 22.11.2025), le quali procedure continuano a svolgersi ai sensi della disciplina previgente; per procedure in corso si intendono quelle abilitative o autorizzatorie, ivi comprese quelle di valutazione ambientale, per le quali la verifica di completezza della documentazione presentata a corredo del progetto risulti compiuta alla data di entrata in vigore del presente decreto
Il TAR Veneto ha affermato che ciò vale anche per le procedure di autorizzazione unica al fotovoltaico e per le connesse procedure di VIA.

Post di Alberto Antico – avvocato

Aggiornata la modulistica in materia di antenne

28 Set 2026
28 Settembre 2026

Con l’accordo ex art. 9, co. 2, lett. c d.lgs. 281/1997 del 10 settembre 2026, rep. atti n. 108/CU (pubblicato in G.U., Serie generale n. 223 del 25.09.2026), la Conferenza unificata Stato, Regioni ed Enti locali ha approvato le modifiche e l’aggiornamento della modulistica di cui all’allegato 12-bis del d.lgs. 259/2003, cd. codice delle comunicazioni elettroniche.

Post di Alberto Antico – avvocato

Convertito in legge il decreto in materia di prezzi petroliferi e ILVA

26 Set 2026
26 Settembre 2026

Con la l. 25 settembre 2026, n. 166 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 223 del 25.09.2026), in vigore dal 26.09.2026, è stato convertito in legge, con modificazioni, il d.l. 27 luglio 2026, n. 133, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA s.p.a. in amministrazione straordinaria.

Post di Alberto Antico – avvocato

Rendiconto generale dello Stato per il 2025 e assestamento di bilancio per il 2026

26 Set 2026
26 Settembre 2026

Con la l. 18 settembre 2026, n. 164 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 222 del 24.09.2026, Suppl. ordinario n. 37), in vigore dal 09.10.2026, è stato approvato il rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2025.

Con la l. 18 settembre 2026, n. 165 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 222 del 24.09.2026, Suppl. ordinario n. 37), in vigore dal 09.10.2026, sono state approvate disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2026.

Post di Alberto Antico – avvocato

Atti di macro-organizzazione dei settori da parte della Giunta comunale

25 Set 2026
25 Settembre 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che la deliberazione con cui la Giunta comunale modifica l’assetto organizzativo dell’Ente, redistribuendo tra i diversi settori competenze e funzioni in attuazione di scelte di indirizzo politico-amministrativo, costituisce un atto di macro-organizzazione ai sensi dell’art. 2 d.lgs. 165/2001 e non un atto di gestione del rapporto lavorativo riconducibile al successivo art. 5.
Ne consegue che, ove il nuovo assetto sia idoneo a incidere sul singolo rapporto lavorativo, la posizione del dipendente inciso da tale scelta ha la consistenza di un interesse legittimo e la relativa controversia appartiene alla giurisdizione del G.A., anche quando siano successivamente adottati atti meramente esecutivi di conferimento dell’incarico.

Post di Alberto Antico – avvocato

In sede di ricorso straordinario non si possono avanzare domande di accertamento, né di condanna alle spese di lite

25 Set 2026
25 Settembre 2026

Il Consiglio di Stato, in sede di parere, ha ricordato che il ricorso straordinario, quale giudizio di tipo impugnatorio a carattere demolitorio, non ammette domande di accertamento, né consente la liquidazione delle spese di giudizio, sicché la relativa domanda di condanna è inammissibile. A diversa conclusione non conduce la natura vincolante del parere del Consiglio di Stato, inidonea a mutare la natura esclusivamente impugnatoria del rimedio.

Post di Alberto Antico – avvocato

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