Sulla dichiarazione di interesse culturale
Il T.A.R. ricorda che la dichiarazione di interesse culturale operata dalla Sovrintendenza/Ministero è frutto di amplia discrezionalitĂ tecnica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che la dichiarazione di interesse culturale operata dalla Sovrintendenza/Ministero è frutto di amplia discrezionalitĂ tecnica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha offerto utili princìpi rispetto a tale procedimento, ampiamente discrezionale. In particolare, la mancata previsione di un possibile interesse culturale dell’edificio e della tenuta circostante nell’ambito del PAT non priva il Ministero della Cultura del potere di imporre successivamente un vincolo ex art. 10 d.lgs. 42/2004, in base alla normativa di tutela […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che per archivio deve intendersi un insieme di documenti conservati in modo ordinato e sotto una gestione unitaria, in modo che ciascun documento possa essere rintracciato seguendo determinati criteri logici, nonchĂ© raccolti e ordinati in complesso da un unico soggetto che ne è venuto in possesso per ragioni connesse […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che, in pendenza del procedimento avviato ad istanza di parte per il rilascio di un attestato di libera di circolazione di beni mobili ai sensi dell’art. 68 d.lgs. 42/2004, ben può la P.A. avviare d’ufficio il procedimento di cui all’art. 128, co. 3 d.lgs. cit. per estendere anche a […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che è illegittimo il decreto di apposizione del vincolo storico-artistico ex art. 10, co. 3, lett. d d.lgs. 42/2004, quando la relazione della Soprintendenza posta a sua fondamento si rilevi contraddittoria e carente nella motivazione per genericitĂ delle considerazioni espresse dalla P.A. a sostegno della dichiarazione di interesse culturale […]
Il TAR Veneto ha affermato che la valutazione circa l’interesse culturale di un bene è caratterizzata da un’ampia discrezionalitĂ tecnico-valutativa, poichĂ© implica l’applicazione di cognizioni tecnico-scientifiche specialistiche proprie di settori scientifici disciplinari (della storia, dell’arte e dell’architettura) caratterizzati da ampi margini di opinabilitĂ ed è sindacabile in sede giudiziale esclusivamente sotto i profili della logicitĂ , […]
Il TAR Veneto, in una fattispecie in cui il ricorrente censurava una dichiarazione di interesse culturale ed il rigetto del ricorso gerarchico proposto avverso la stessa, ha affermato che ai fini dello scrutinio di legittimitĂ degli atti avversati deve essere presa in esame la disciplina vigente ratione temporis, ovvero quella in vigore alla data della […]
Il TAR Veneto ha ricordato che il giudizio che fonda la dichiarazione di interesse culturale è connotato da ampia discrezionalitĂ tecnico-valutativa, con un apprezzamento da parte della P.A. soggetto al controllo di legittimitĂ solo entro i limiti del difetto di motivazione e di istruttoria, del palese travisamento dei fatti, dell’illogicitĂ o della manifesta irrazionalitĂ . Post […]
Il TAR Veneto ha offerto utili principi in materia di dichiarazione di interesse culturale, rimarcandone anche la differenza con l’autorizzazione paesaggistica. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che l’art. 160 d.lgs 42/2004 non prevede l’emanazione dell’ordine di reintegrazione per qualsiasi intervento realizzato senza autorizzazione sui beni oggetto di vincolo, ma solo per quegli interventi a seguito dei quali il bene culturale subisca un danno. Post di Alberto Antico – avvocato
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