SCIA e poteri inibitori del Comune
Il T.A.R. Veneto ricorda i poteri inibitori del Comune relativamente alla SCIA, ricordando l’evoluzione normativa dell’istituto. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto ricorda i poteri inibitori del Comune relativamente alla SCIA, ricordando l’evoluzione normativa dell’istituto. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato, pur dando atto del contrasto giurisprudenziale in atto, con una articolata ed approfondita sentenza illustra le ragioni giuridiche che militano a favore della teoria che il pdc si formerebbe con il meccanismo del cd. silenzio-assenso anche se non sarebbe conforme alla normativa vigente, fermo restando i limiti patologici della “incompletezza assoluta […]
Il Consiglio di Stato si occupa della proroga e della decadenza del titolo edilizio, ai sensi dell’art. 15 T.U.E. Nello specifico il Collegio afferma che la proroga deve essere chiesta dal privato e concessa dall’ente prima dello spirare del termine e che, in caso di decadenza del titolo abilitante, esso viene meno solo per la […]
Nel caso di specie, il privato presentava una SCIA in data 21.09.2021: il termine di ultimazione dei lavori ivi indicati ex art. 23, co. 2 d.P.R. 380/2001 scadeva il 21.09.2024. Il TAR Veneto ha confermato che, alla data di adozione dell’ordinanza di sospensione dei lavori nel marzo 2025 le opere, ancora in corso, risultavano prive […]
Nel caso di specie, erano presentate una SCIA alternativa al PdC e, a seguire, una sua variante negli anni 2016 e 2017; i relativi lavori si concludevano nel 2018. Nel 2024, il vicino presentava un’istanza, sollecitando l’esercizio dei poteri di controllo spettanti alla P.A. Il Comune rimaneva silente e il vicino presentava un ricorso avverso […]
Il TAR Palermo ha affermato che, in tema di permesso di costruire (PdC) in deroga ex art. 14 d.P.R. 380/2001, la competenza del Consiglio comunale a pronunciarsi previamente sull’istanza del privato sussiste esclusivamente nei casi in cui la deroga incida sui parametri edilizi e sulle destinazioni d’uso ammissibili nei limiti consentiti dalla norma, previa valutazione […]
Il TAR Veneto ha affermato che l’art. 3 l.r. Veneto 55/2012 fa riferimento agli edifici produttivi giĂ esistenti solo laddove impone il limite dell’80% alla possibilitĂ di ampliamento del volume e della superficie esistente. Ciò non significa che non si possa chiedere un SUAP in deroga per un edificio non ancora esistente. Post di Alberto […]
Il TAR Veneto ha affermato che il cd. SUAP in deroga può permettere di derogare alle altezze ordinariamente previste dagli strumenti urbanistici comunali, anche se tali altezze costituiscono attuazione dell’art. 8 d.m. 1444/1968. Post di Alberto Antico – avvocato
Il Consiglio di Stato ha affermato che il silenzio-assenso sull’istanza di permesso di costruire (PdC) non si forma in caso di radicale inconfigurabilitĂ giuridica dell’istanza – ovvero nei casi di manifesta irricevibilitĂ , inammissibilitĂ , improcedibilitĂ o infondatezza ovvero nelle ipotesi di totale inconsistenza della stessa, così da rendere impossibile l’individuazione a priori dello stesso oggetto dell’istanza […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che, in materia edilizia, la presentazione della SCIA edilizia non determina il consolidamento della posizione del segnalante quando l’attivitĂ sia eseguita in difformitĂ dal titolo abilitativo che costituisce lo stato legittimo. In tali ipotesi, la P.A. conserva i poteri di vigilanza e repressione degli abusi edilizi di cui all’art. […]
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