Indicazioni ANAC per l’iscrizione e l’aggiornamento dell’elenco dei soggetti aggregatori

04 Apr 2026
4 Aprile 2026

L’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), nell’adunanza del Consiglio del 18 marzo 2026, ha approvato la delibera n. 94 del 18.03.2026 (come da comunicato in G.U., Serie generale n. 76 del 01.04.2026), recante l’approvazione delle modalità operative per la presentazione delle richieste di iscrizione e aggiornamento dell’elenco dei soggetti aggregatori ex art. 9, co. 2 d.l. 66/2014, come convertito dalla l. 89/2014.

La delibera è consultabile al seguente link:

https://www.anticorruzione.it/-/delibera-n.-94-del-18-marzo-2026.

Post di Alberto Antico – avvocato

La repressione degli abusi edilizi non prevede garanzie partecipative per il privato

04 Apr 2026
4 Aprile 2026

Il TAR Veneto ha affermato che l’attività di repressione degli abusi edilizi tramite l’emissione dell’ordine di demolizione non richiede la previa comunicazione di avvio del procedimento agli interessati e non prevede la possibilità per gli interessati di presentare osservazioni: tale attività è di natura vincolata e non richiede particolari garanzie partecipative.

Post di Alberto Antico – avvocato

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Interesse all’impugnazione del titolo edilizio del vicino

04 Apr 2026
4 Aprile 2026

Il TAR Veneto ha riconosciuto l’interesse a ricorrere di un privato, avverso il titolo edilizio del vicino, proprietario del palazzo immediatamente adiacente, autorizzato a realizzare una sopraelevazione di 4,65 m ai fini dell’inserimento di un vano tecnico e della soprastante, a distanza dal ricorrente di 3,5 m, passando da una quota di 19,14 m a 23,79 m: ciò indubbiamente può recare pregiudizio in termini di soleggiamento e maggior esposizione alle emissioni che potrebbero derivare dalla collocazione di macchinari a servizio dell’immobile adiacente, oltre che per l’utilizzo della terrazza con possibilità di affaccio verso la proprietà del ricorrente.

Post di Alberto Antico – avvocato

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L’atto meramente confermativo

04 Apr 2026
4 Aprile 2026

Il TAR Veneto ha dichiarato inammissibile il ricorso del privato avverso una nota comunale a contenuto meramente confermativo di precedenti comunicazioni, queste ultime solo in parte impugnate dal privato stesso.

L’atto meramente confermativo non ha contenuto lesivo e quindi non è suscettibile di autonoma impugnazione.

Post di Alberto Antico – avvocato

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Recinzione e titolo edilizio

03 Apr 2026
3 Aprile 2026

Il T.A.R. ricorda che, di regola, per realizzare una recinzione costituita da uno zoccolo in cemento armato nella parte inferiore e da una rete metallica nella parte superiore (cd. recinzione classica) occorre una S.C.I.A. In realtà, a giudizio di chi scrive, il titolo cd. generale dovrebbe essere una C.I.L.A., dato che essa, ora, configura la cd. categoria residuale che, in passato, era costituita proprio dalla S.C.I.A. Nella medesima sentenza il Collegio ricorda che, in presenza di abusi edilizi, il tempo non comporta alcun effetto sanante per la posizione del privato.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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Spetta alla Corte dei conti la giurisdizione sulla corretta elencazione delle PP.AA. da parte dell’ISTAT

03 Apr 2026
3 Aprile 2026

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 23-quater, co. 2 d.l. 137/2020, come convertito nella l. 176/2020, che aveva modificato il codice della giustizia contabile (d.lgs. 174/2016) per stabilire che le Sezioni riunite in speciale composizione della Corte dei conti, nell’esercizio della propria giurisdizione esclusiva in tema di contabilità pubblica, decidessero in unico grado sui giudizi in materia di ricognizione delle PP.AA. operata dall’ISTAT, ai soli fini dell’applicazione della normativa nazionale sul contenimento della spesa pubblica.

Per l’effetto, la giurisdizione amministrativa avrebbe conosciuto delle controversie in materia di inserimento di un Ente negli elenchi ISTAT delle Pubbliche Amministrazioni.

La ricomposizione dell’unitarietà e dell’efficienza del sistema giurisdizionale non può che essere raggiunta riportando in capo alla giurisdizione contabile anche il sindacato sulla correttezza della ricognizione operata dall’ISTAT, con il correlativo potere di annullare l’inserimento nell’elenco delle PP.AA. di un soggetto privo dei caratteri richiesti per questa qualificazione.

Post di Alberto Antico – avvocato

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Recupero del compenso percepito dal dipendente pubblico che abbia esercitato attività extra-istituzionali

03 Apr 2026
3 Aprile 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato la legittimità del provvedimento di recupero del compenso percepito dal dipendente pubblico - indebitamente, in quanto abbia svolto, senza autorizzazione della P.A., un’attività extraprofessionale – venendo in rilievo un’attività in contrasto con i doveri di esclusività, ex art. 98 Cost., e di buon andamento ed imparzialità, ex art. 97 Cost., nonché in violazione dell’art. 53 d.lgs. 165/2001 e dell’art. 60 d.P.R. 3/1957, anche quando non ricorrono i requisiti propri dell’attività di impresa in senso tecnico-giuridico, ma sia stato solo accertata la violazione del dovere di fedeltà.

Dalla lettura combinata dell’art. 53 d.lgs. 165/2001 con l’art. 60 d.P.R. 3/1957, si possono distinguere tre ipotesi: a) attività assolutamente incompatibili, che non si possono esercitare nemmeno con autorizzazione; b) attività consentite per le quali non è necessaria l’autorizzazione; iii) attività consentite previa autorizzazione. Tranne i casi espressamente indicati all’art. 53, co. 6 d.lgs. 165/2001 e i divieti dell’art. 60 d.P.R. 3/1957 o gli altri espressamente previsti, la regola generale è quella secondo cui vige un principio generale di esclusività, che può essere derogato con l’autorizzazione della P.A. di appartenenza.

Non può essere disposta la restituzione di importi percepiti a titolo di rimborso delle spese documentate. Le somme percepite per incarichi esterni devono essere recuperate al netto delle imposte versate.

Post di Alberto Antico – avvocato

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Bando di gara sprovvisto di indicazione dei CAM

03 Apr 2026
3 Aprile 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che il concorrente che intende impugnare il bando di gara per mancato inserimento, nel bando stesso, dei criteri minimi ambientali (CAM), ha l’onere di dimostrare di aver subito un pregiudizio a causa di tale mancato inserimento, allegando elementi da cui si evinca che sarebbe risultato aggiudicatario del servizio, o che avrebbe presentato una diversa offerta per la gara, o che la contro-interessata avrebbe ottenuto punteggi inferiori se la P.A. avesse inserito nella legge di gara lo specifico contenuto dei decreti CAM di riferimento.

L’omesso richiamo esplicito ai CAM nel bando di gara non comporta necessariamente l’illegittimità della legge di gara stessa, a meno che non emerga un’inadempienza sostanziale in relazione agli obiettivi di sostenibilità ambientale previsti dalla normativa. Infatti, la documentazione di gara, letta nel suo complesso, può essere idonea a garantire che l’affidamento rispetti i principi di sostenibilità, anche in assenza di un esplicito richiamo ai CAM.

Post di Alberto Antico – avvocato

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Contraddittorio processuale sulla questione rilevata d’ufficio

03 Apr 2026
3 Aprile 2026

Il TAR Catania ha affermato che, ai sensi dell’art. 73, co. 3 c.p.a., la concessione del termine per il deposito di memorie è necessaria ove il rilievo officioso di una questione nuova venga delibato, per la prima volta, in camera di consiglio, successivamente al passaggio in decisione della controversia. È, invece, un’eventualità del tutto eccezionale e, soprattutto, discrezionalmente rimessa alla decisione del collegio, quando la questione in relazione alla quale viene sollecitato il contraddittorio sia rilevata in sede di discussione, limitandosi la norma a statuire che la quaestio iuris venga, in questo caso, soltanto indicata in udienza dandone atto a verbale.

Post di Alberto Antico – avvocato

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Le tolleranze costruttive si applicano in area paesaggistica?

02 Apr 2026
2 Aprile 2026

Il TAR Veneto sembra riconoscere l’applicabilità della cd. tolleranza costruttiva del 2% in area paesaggistica.

Post di Alberto Antico – avvocato

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