Se l’area è già condotta in locazione, il Comune può lo stesso imporre, sul richiesta del gestore telefonico, il vincolo preordinato all’esproprio?

29 Ott 2026
29 Ottobre 2026

Il TAR Lombardia ha ritenuto che il Comune possa farlo.

La possibilità di ricorrere all’espropriazione per stabilizzare la disponibilità di un’area già occupata da un impianto di rete pubblica di comunicazione elettronica è prevista anche quando l’operatore detenga il sito in base a un accordo privatistico.

Il TAR Lombardia ha ritenuto che la locazione in corso non impedisca l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio del diritto di superficie.

Segnaliamo, peraltro, che il TAR Roma ha successivamente precisato che, sebbene l'esistenza di un contratto di locazione non impedisca l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, il Comune non è automaticamente obbligato a imporre il vincolo, ma è chiamato a svolgere una valutazione in ordine alla localizzazione dell'opera, alla sua consistenza, alla compatibilità con l'assetto urbanistico del territorio e, più in generale, alla sussistenza dei presupposti richiesti per l'esercizio del potere sollecitato dal gestore istante.

Questo post fa seguito a un altro pubblicato sullo stesso tema in data 8 ottobre 2026.

Post di Dario Meneguzzo – avvocato

Agibilità: cosa succede se il proprietario e il conduttore sono in disaccordo?

29 Ott 2026
29 Ottobre 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato la legittimità dell’archiviazione della segnalazione certificata di agibilità presentata dal conduttore di un immobile contro la volontà del proprietario, il quale vi si sia opposto lamentando l’abusività delle opere. Il conflitto tra la posizione del proprietario e quella del titolare di un diritto personale di godimento sull’immobile deve risolversi a favore del primo, sicché la segnalazione presentata da chi non abbia titolo a produrre modifiche, materiali o giuridiche, irreversibili sull’immobile senza il consenso del proprietario è, ab origine, inidonea a produrre i propri effetti, per radicale difetto di legittimazione del segnalante.

Post di Alberto Antico – avvocato

L’ordine di esecuzione di interventi su aree inquinate

29 Ott 2026
29 Ottobre 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che l’ordine di esecuzione di interventi su aree inquinate, ivi incluse le misure meno invasive, come quelle volte a predisporre uno studio di analisi dei rischi sanitario e ambientale, possono essere adottati, conformemente al principio “chi inquina paga”, solo nei confronti del responsabile dell’inquinamento e non anche rispetto al mero proprietario dell’area non responsabile, che può scegliere se procedere volontariamente nel senso chiesto dalla P.A.

Post di Alberto Antico – avvocato

L’annullamento del permesso edilizio deve considerare anche la normativa sopravvenuta dopo il rilascio

29 Ott 2026
29 Ottobre 2026

Per l’annullamento d’ufficio di un permesso di costruire formatosi per silenzio-assenso non basta evidenziare il vizio originario.

L’amministrazione deve poi svolgere una valutazione autonoma, attuale e comparativa dell’interesse pubblico al ritiro e dell’affidamento del privato, considerando anche l'eventuale normativa urbanistica sopravvenuta tra il momento di formazione del silenzio assenso e quello della decisione di annullarlo.

Dario Meneguzzo – avvocato

Istituita la Giornata nazionale del riciclo della carta

29 Ott 2026
29 Ottobre 2026

Con la l. 15 ottobre 2026, n. 195 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 249 del 26.10.2026), in vigore dal 10.11.2026, la Repubblica riconosce il 18 settembre quale Giornata nazionale del riciclo della carta, al fine di promuovere la cultura del risparmio delle risorse naturali, la riduzione degli sprechi e la diffusione di stili di vita sostenibili per lo sviluppo dell’economia circolare, nel rispetto dei principi di cui all’art. 9 Cost.

Post di Alberto Antico – avvocato

Convertito in legge il Decreto ILVA

29 Ott 2026
29 Ottobre 2026

Con la l. 23 ottobre 2026, n. 196 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 249 del 26.10.2026), in vigore dal 27.10.2026, è stato convertito in legge, con modificazioni, il d.l. 28 agosto 2026, n. 154, recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale.

Post di Alberto Antico – avvocato

Emissioni industriali e rifiuti

29 Ott 2026
29 Ottobre 2026

Con il d.lgs. 28 settembre 2026, n. 197 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 251 del 28.10.2026), in vigore dal 12.11.2026, è stata data attuazione alla direttiva (UE) 2024/1785 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 aprile 2024, che modifica la direttiva 2010/75/UE, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento), e la direttiva 1999/31/CE, relativa alle discariche di rifiuti.
Il decreto dispone pervasive modifiche al codice dell’ambiente.

Post di Alberto Antico – avvocato

In zona sismica, tutte le opere che eccedono la manutenzione ordinaria sono soggette agli obblighi antisismici

28 Ott 2026
28 Ottobre 2026

La Corte di cassazione penale ha affermato che, in materia di reati edilizi, l’opera deve essere valutata nel suo complesso, non potendosi considerare, in base al concetto unitario di costruzione, i singoli componenti.

Tutte le opere che eccedano l’ordinaria manutenzione devono considerarsi sottoposte al regime antisismico: in materia di reati antisismici, integra la contravvenzione di cui all’art. 95 d.P.R. 380/2001 qualsiasi intervento edilizio, con la sola eccezione di quelli di semplice manutenzione ordinaria, effettuato in zona sismica, comportante o no l’esecuzione di opere in conglomerato cementizio armato, che non sia preceduto dalla previa denuncia al competente ufficio, con presentazione di un progetto redatto da tecnico abilitato, o per il quale non sia stato rilasciato il titolo abilitativo, i cui lavori non siano stati svolti sotto la direzione di professionista abilitato.

Post del Dott. Ing. Mauro Federici

Impianti fotovoltaici: parere della Soprintendenza e valutazione autonoma del Comune

28 Ott 2026
28 Ottobre 2026

Il parere negativo della Soprintendenza non esonera l’amministrazione procedente dal valutare il progetto e dal ponderare gli interessi coinvolti. Il TAR ha annullato il diniego perché, nella vicenda, il Comune aveva considerato il parere come vincolante e lo aveva recepito senza un autonomo esame della PAS. TAR Lazio - Roma, Sez. III, sentenza n. 4581 del 2026

Attualità: il d.lgs. 190/2024 ha riordinato il procedimento. Per gli interventi di cui agli allegati A e B che ricadono in aree idonee, l’art. 11-quater prevede che l’autorità paesaggistica si esprima con parere obbligatorio e non vincolante; la regola si applica se l’impianto ricade interamente in area idonea. Per la PAS, l’art. 8 richiede inoltre che il dissenso in conferenza sia congruamente motivato e indichi in concreto le ragioni ostative riferite al caso. L’autonomia della valutazione non significa, tuttavia, che il Comune debba necessariamente discostarsi dal parere: il Consiglio di Stato ha riconosciuto che può aderirvi quando le ragioni siano specifiche e coerenti con gli altri elementi istruttori. Art. 11-quater d.lgs. 190/2024 Art. 8 d.lgs. 190/2024 Consiglio di Stato, sentenza n. 7055 del 2026

Post di Dario Meneguzzo – avvocato

Convenzione di lottizzazione, opere a totale scomputo e garanzia fideiussoria

28 Ott 2026
28 Ottobre 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato la legittimità dell’atto amministrativo mediante il quale il Comune abbia ritenuto grave l’inadempimento all’obbligo, di cui all’art. 28 l. 1150/1942, di prestare un’idonea garanzia fideiussoria alla corretta esecuzione delle opere pubbliche da realizzare a totale scomputo del contributo di sostenibilità. La clausola prevista in tal senso dalla convenzione di pianificazione urbanistica deve essere qualificata come pattuizione avente natura di clausola risolutiva espressa.

Post di Alberto Antico – avvocato

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