Riforma in materia di mercato interno del gas e dell’idrogeno

13 Ago 2026
13 Agosto 2026

Con la d.lgs. 3 luglio 2026, n. 136 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 176 del 31.07.2026, Suppl. ordinario n. 27), in vigore dal 15.08.2026, è stata data attuazione alla direttiva (UE) 2024/1788 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024, relativa alle norme comuni per i mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell’idrogeno, che modifica la direttiva (UE) 2023/1791 e che abroga la direttiva 2009/73/CE.
Si segnalano gli artt. 10 ss. d.lgs. cit., che apportano modifiche al d.lgs. 164/2000.

Post di Alberto Antico – avvocato

Sostegno delle attivitĂ  educative e ricreative non formali

13 Ago 2026
13 Agosto 2026

Con la l. 23 luglio 2026, n. 135 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 174 del 29.07.2026), in vigore dal 13.08.2026, è stata approvata una delega al Governo per il sostegno delle attività educative e ricreative non formali.

Si segnala l’art. 3, co. 1 l. cit. – che sembrerebbe operante senza bisogno di un decreto delegato del Governo – secondo cui, al fine di sostenere i giovani e le famiglie, i Comuni, nel rispetto dell’autonomia scolastica, possono stipulare convenzioni finalizzate all’utilizzo degli spazi disponibili negli edifici scolastici per le attività previste dal precedente art. 1, in particolare le attività educative e ricreative non formali che coinvolgono i bambini e gli adolescenti.

Post di Alberto Antico – avvocato

Emergenza da granchio blu in Veneto nel 2025

13 Ago 2026
13 Agosto 2026

Con il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 22 luglio 2026 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 174 del 29.07.2026), è stata dichiarata l’esistenza del carattere di eccezionalità dell’evento di diffusione eccezionale della specie Granchio blu «Callinectes sapidus» verificatosi nel periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 nelle acque interne e marittime della Regione Veneto.

Post di Alberto Antico – avvocato

Il Governo riscrive le norme fiscali

12 Ago 2026
12 Agosto 2026

Con il d.lgs. 5 agosto 2026, n. 141 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 181 del 06.08.2026, Suppl. ordinario n. 28), in vigore dal 07.08.2026, è stato approvato il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento fiscali (di cui all’art. 1 d.lgs. cit. e al suo allegato).

Contestualmente, gli artt. da 2 a 8 d.lgs. cit. hanno approvato disposizioni di coordinamento e correttive relative ai Testi unici di cui all’art. 21, co. 1 l. 111/2023, recante delega al Governo per la riforma fiscale. In particolare, risultano emendati:

- il Testo unico delle imposte sui redditi, di cui al d.lgs. 117/2026;

- il Testo unico dell’IVA, di cui al d.lgs. 10/2026;

- il Testo unico dell’imposta di registro e degli altri tributi indiretti, di cui al d.lgs. 123/2025;

- il Testo unico dei tributi erariali minori, di cui al d.lgs. 174/2024;

- il Testo unico in materia di versamenti e riscossione, di cui al d.lgs. 33/2025;

- il Testo unico della giustizia tributaria, di cui al d.lgs. 175/2024;

- il Testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali, di cui al d.lgs. 173/2024.

Post di Alberto Antico – avvocato

Nuovo intervento normativo in materia di prezzi petroliferi

12 Ago 2026
12 Agosto 2026

Con il d.l. 5 agosto 2026, n. 139 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 180 del 05.08.2026), in vigore dal 06.08.2026, sono state approvate disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali.

Post di Alberto Antico – avvocato

Revisione del sistema degli incentivi

11 Ago 2026
11 Agosto 2026

Con il d.lgs. 26 giugno 2026, n. 138 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 178 del 03.08.2026), in vigore dal 18.08.2026, è stata approvata la revisione del sistema degli incentivi, in attuazione dell’art. 3, commi 1 e 2, lett. a l. 160/2023.

Post di Alberto Antico – avvocato

Indicazioni dell’ANAC sull’incarico di componente dei collegi consultivi tecnici

11 Ago 2026
11 Agosto 2026

Con la delibera n. 258 del 7 luglio 2026 (di cui al comunicato in G.U., Serie generale n. 175 del 30.07.2026), l’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ha fornito indicazioni in merito al conferimento dell’incarico di componente dei collegi consultivi tecnici, in particolare sulla gestione del conflitto di interessi e sui limiti al numero degli incarichi.

La delibera è consultabile al seguente link: https://www.anticorruzione.it/-/delibera-n.-258-del-7-luglio-2026.

Post di Alberto Antico – avvocato

Delega al Governo per la riforma della professione forense

11 Ago 2026
11 Agosto 2026

Con la l. 28 luglio 2026, n. 137 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 177 del 01.08.2026), in vigore dal 16.08.2026, è stata approvata una delega al Governo per la riforma dell’ordinamento forense.

Post di Alberto Antico – avvocato

Interesse sismico nelle sopraelevazioni

10 Ago 2026
10 Agosto 2026

Il Consiglio di Stato ha commentato l’art. 90 d.P.R. 380/2001, in materia di interesse sismico nella sopraelevazione degli edifici.

La funzione della certificazione regionale prevista dal comma 2 art. cit. è quella di attestare, prima del rilascio del titolo abilitativo edilizio da parte del Comune, l’idoneità della struttura “a sopportare” il nuovo carico.

Poiché tale verifica potrebbe avere anche carattere negativo e prevedere che nessun ulteriore piano è in concreto realizzabile, è logico ritenere che la stessa debba essere effettuata (ed anzi a maggior ragione) anche per le strutture in muratura, in relazione alle quali la sopraelevazione è peraltro potenzialmente ammessa, per ragioni di precauzione, nei soli limiti prescritti dal comma 1 art. cit. In altri termini, la certificazione che individua il numero massimo di piani realizzabili serve in primis per verificare se vi siano piani realizzabili, e quindi se l’unico piano astrattamente consentito per le strutture in muratura sia in concreto assentibile, in base alle effettive condizioni statiche dell’edificio da sopraelevare.

La sopraelevazione di un piano dell’edificio in muratura, rilevante ai sensi dell’art. 90 cit., consiste nell’innalzamento dell’edificio di un ulteriore piano: la norma si riferisce non a un generico aumento di volumetria, o alla sopraelevazione anche parziale di un piano, ma, specificamente, per gli edifici in muratura, alla sopraelevazione di un piano, per gli edifici in cemento armato normale e precompresso alla sopraelevazione anche di più piani.

L’aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni precisa che «una variazione dell’altezza dell’edificio dovuta alla realizzazione di cordoli sommitali o a variazioni della copertura che non comportino incrementi di superficie abitabile, non è considerato ampliamento, ai sensi della condizione a) [i.e. sopraelevazione della costruzione]» (cfr. art. 8.4.3, co. 4 d.m. 17 gennaio 2018).

Nel caso di specie, nello stato originario dell’edificio, il piano ottavo risultava dedicato ai locali tecnici, mentre, nello stato di progetto, tale piano veniva trasformato in un nuovo piano camere, con contestuale spostamento dei locali tecnici sul nuovo piano nono, con relativa costruzione di una porzione di solaio e realizzazione di una tettoia in lamiera con struttura in ferro a protezione degli impianti.

Il Consiglio ha ritenuto come, già dal punto di vista fattuale, l’intervento in questione prevedesse la realizzazione di un nuovo piano, con conseguente sopraelevazione dell’edificio rilevante ai fini dell’art. 90 cit.: la trasformazione del piano dedicato ai locali tecnici (piano ottavo) in un vero e proprio piano abitabile composto da nuove camere comportava un aumento del carico strutturale ai fini dell’art. 90 cit.

Post di Dott. Ing. Mauro Federici

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Modello di documento d’identità provvisorio

10 Ago 2026
10 Agosto 2026

Con il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione del 4 agosto 2026 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 180 del 05.08.2026), è stato approvato il modello di documento d’identità provvisorio di cui all’art. 11, co. 3 d.l. 108/2026, non ancora convertito in legge, secondo cui, fino al 31 dicembre 2027, nei casi di urgenza, il Sindaco, nelle more del rilascio della carta di identità elettronica (CIE), può rilasciare un documento d’identità provvisorio di validità non superiore a sei mesi, non rinnovabile, conforme al modello adottato con il decreto in parola; all’atto del ritiro della CIE, il documento provvisorio sarà restituito al Comune.

Post di Alberto Antico – avvocato

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