Quando è consentita la regolarizzazione di un’offerta?
Il T.A.R. chiarisce quando è ammesso integrare e/o regolarizzare un’offerta. Read more →
Il T.A.R. chiarisce quando è ammesso integrare e/o regolarizzare un’offerta. Read more →
Il T.A.R., dopo aver chiarito che la pollina è un sottoprodotto combustibile, trae importanti conseguenza in merito alla distanza dai siti sensibili, al problema degli inquinanti ed all’impatto paesaggistico. Read more →
Il TAR, dopo avere ricordato che è inammissibile l'impugnazione diretta della SCIA da parte del terzo, precisa che questi può sollecitare i provvedimenti inibitori anche se la P.A. abbia già valutato in senso positivo l'esistenza dei presupposti della SCIA: in questo caso, affermerà che la P.A. si era sbagliata, al fine di poter poi impugnare o il silenzio oppure il rifiuto di emanare provvedimenti inibitori. Read more →
Il TAR Veneto afferma che il terzo danneggiato dall'omesso controllo di una SCIA da parte del comune può chiedere il risarcimento dei danni davanti al giudice ordinario sia al privato che ha presentato la SCIA sia al comune responsabile in solido. Read more →
Il T.A.R. stabilisce che l’annullamento in autotutela di un titolo edilizio in contrasto con le normative sulla tutela ambientale-paesaggistica, non comporta alcuna tutela e/o protezione per le ragioni del privato che realizzato da tempo un abuso edilizio.
Nonostante in giurisprudenza non vi sia affatto chiarezza sulla competenza del Sindaco o del Dirigente ad ordinare la rimozione dei rifiuti, il T.A.R. Milano spiega le ragioni giuridiche che optano per il riconoscimento del potere sindacale nella materia de qua.
Il T.A.R. spiega perché anche agli appalti esclusi in tutto od in parte dall’applicazione del Codice degli Appalti ai sensi degli art. 17 e 27 del D. Lgs. n. 163/2006, si applichi l’art. 38 relativo ai requisiti di carattere generale che i concorrenti devono possedere – a pena di esclusione – al momento della partecipazione alla gara.
Secondo il TAR Brescia non sempre.
Laddove i progetti allegati alla SCIA siano ambigui o poco chiari, infatti, il decorso del termine di trenta giorni previsto dall’art. 19, c. 6 bis della L. n. 241/1990, secondo questa sentenza, non consumerebbe affatto il potere della Pubblica Amministrazione di inibire l’intervento progettato e/o realizzato. Read more →
Il T.A.R. ricorda i principi di elaborazione giurisprudenziale che si applicano alla SCIA commerciale e/o edilizia. In particolare sottolinea che l’art. 19, c. 6 bis della L. n. 241/1990, ovvero il termini di sessanta (o trenta giorni) riconosciuto al Comune per inibire tale titolo, non si applica se il progettista fornisce dichiarazioni false e/o mendaci. Read more →
Il T.A.R. ricorda che l’abuso edilizio e/o paesaggistico, determinando un illecito permanente, non risulta affatto sanato dal mero decorso del tempo.
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