È inammissibile il ricorso incidentale nel cd. rito superaccelerato in materia di accesso agli atti della pubblica gara
Il TRGA Trento ha affermato, in materia di accesso agli atti di gara, l’inammissibilità del ricorso incidentale nel rito cd. superaccelerato, in quanto tale rito è previsto dall’art. 36, co. 4 d.lgs. 36/2023, con norma di carattere eccezionale, che, nella logica di restringere al massimo la tempistica per l’ostensione della documentazione di gara, delinea cadenze temporali estremamente ristrette sia per l’introduzione del giudizio che per la sua definizione, senza alcun riferimento all’istituto del ricorso incidentale, diversamente da quanto previsto per le controversie in materia di appalti pubblici nell’art. 120 c.p.a., il quale ne contiene una previsione ad hoc, stabilendo il termine, la relativa decorrenza e rinviando espressamente all’art. 42 c.p.a.
Post di Alberto Antico – avvocato
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