Quando la eccessiva onerosità sopravvenuta comporta la risoluzione della convenzione urbanistica
Il TAR ha spiegato che l'eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione può comportare la risoluzione del negozio, ai sensi dell'art. 1467 c.c., solo se si verificano eventi straordinari ed imprevedibili che incidono sul sinallagma contrattuale e che non rientrano nella normale alea contrattuale.
Nel caso specifico i ricorrenti chiedevano la risoluzione di una convenzione urbanistica per eccessiva onerosità sopravvenuta per problematiche di tipo idraulico.
Il TAR, però, ha evidenziato che le criticità idrauliche dell’area erano state evidenziate dal Consorzio sin dai pareri del 2010 e del 2012 (anteriori alla convenzione) e non possono, pertanto, considerarsi eventi straordinari e imprevedibili.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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