Le clausole del bando di gara che favoriscono in modo illegittimo la partecipazione dei concorrenti
Il Consiglio di Stato ha affermato che la clausola della legge di gara che, in violazione del codice dei contratti pubblici, facoltizzi espressamente l’offerente al ricorso all’avvalimento anche per un requisito speciale, non è nulla, ma annullabile, sicché la relativa illegittimità non può essere rilevata d’ufficio, ma è onere della parte interessata di provvedere all’impugnazione di quest’ultima unitamente all’aggiudicazione. Tale fattispecie, infatti, non può essere sussunta nell’ipotesi normativa di illegittima introduzione di requisiti partecipativi che ostacolino la partecipazione alla gara, per la sola quale è invece sancita espressamente la nullità, in quanto essa, seppur in via illegittima, amplia all’opposto la partecipazione delle imprese concorrenti interessate.
Post di Alberto Antico – avvocato

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