Bene culturale e barriere architettoniche
Il TAR Veneto ha commentato il d.m. Beni e attivitĂ culturali 28 marzo 2008, n. 114, recante le Linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi di interesse culturale, le quali si pongono a corollario delle previsioni normative di cui agli artt. 4 e 5 l. 13/1989.
Le citate linee guida ricostruiscono l’evoluzione della normativa italiana sulle barriere architettoniche, evidenziando che il rispetto delle relative disposizioni costituisce un obbligo per progettisti e Amministrazioni. In tale ambito, viene sottolineato il passaggio da un approccio meramente prescrittivo a uno prestazionale, che consente anche soluzioni alternative purché equivalenti o migliorative sul piano dell’accessibilità . Significativo è lo spirito che le connota, secondo cui anche gli edifici vincolati devono rispettare le regole sull’accessibilità . In sostanza, il diniego dell’autorizzazione è ammesso solo in presenza di un serio pregiudizio per il bene culturale e deve essere adeguatamente motivato, tenendo conto anche delle soluzioni alternative prospettate.
Post di Alberto Antico – avvocato
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Interessante e condivisibile, sia per l’individuazione dei controinteressati sia per i criteri di applicazione della normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche.
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