Il piano di zonizzazione acustica è uno strumento di pianificazione ampiamente discrezionale
Il T.A.R. ricorda che i Comuni, nell’adozione del piano di zonizzazione acustica, godono di un ampio potere discrezionale. Post di Matteo Acquasaliente
Il T.A.R. ricorda che i Comuni, nell’adozione del piano di zonizzazione acustica, godono di un ampio potere discrezionale. Post di Matteo Acquasaliente
Il T.A.R., dopo aver affermato il rapporto esistente tra la zonizzazione acustica del territorio comunale e le scelte urbanistico – pianificatorie dell’ente, si sofferma sulla normativa nazionale che definisce e regolamenta le modalità di realizzazione del piano acustico.
Le rilevazioni rumorose vanno effettuate negli stessi momenti temporali. Il T.A.R. si occupa delle rilevazioni rumorose previste dalla legge n. 447/1995 stabilendo che le misurazioni devono essere effettuate negli stessi momenti temporali.
Segnaliamo una sentenza del TAR che ha ritenuto legittima l’ordinanza con la quale il sindaco ha ingiunto, ai sensi dell’art. 50 T.U.E.L., dell’art. 217 T.U.L.S. e dell’art. 9 della L. n. 447/1995, di delocalizzare l’attività produttiva che la ricorrente esercita dal 2007 in un opificio situato in una zona in cui le NTA del PRG vietano la collocazione […]
Il T.A.R. si sofferma sul rapporto tra il Piano di Zonizzazione acustico e l’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.).
Il T.A.R. Milano si sofferma sul rapporto tra le c.d zone cuscinetto ed il piano di zonizzazione acustica.
Il T.A.R. Brescia si occupa del coordinamento i principi amministrativi e quelli civilistici in materia di zonizzazione acustica, precisando che la zonizzazione acustica deve tenere conto delle precedenti destinazioni d’uso del territorio.
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