Nella revoca la mancata indicazione dell’indennizzo non esplica di per sé effetto viziante

03 Nov 2015
3 Novembre 2015

In un’articolata vicenda che ha visto, peraltro, un’amministrazione comunale revocare ad una società di telecomunicazioni la concessione all’installazione di una stazione radio base il Consiglio di Stato ha affermato il principio per cui la mancata previsione nel provvedimento di revoca di un precedente atto dell’indennizzo previsto dall'art. 21 quinquies della legge n. 241 del 1990 non esplica di per sé effetto viziante restando il privato legittimato ad azionare la pretesa indennitaria con onere di provare estremi e presupposti della lamentata perdita patrimoniale.

 Post di Dario Meneguzzo - avvocato

 

 

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