Gli abusi minori vanno sempre demoliti o si può applicare una sanzione pecuniaria?

07 Dic 2017
7 dicembre 2017

In data 2 novembre 2017 abbiamo pubblicato un post intitolato: "L'ordine demolitorio va emanato anche per le opere non sanabili soggette a DIA/SCIA", prendendo spunto da una sentenza del TAR Milano.

Tale sentenza conferma quanto in varie occasioni avevamo sostenuto in questo sito circa la portata generale dell'ordine demolitorio per tutte le opere in contrasto con gli strumenti urbanistici e la disciplina urbanistica.

Il dott. Armandino Stoppa, dirigente del Comune di Padova, che ringraziamo, ci invia una nota, che volentieri pubblichiamo, contenente tuttavia osservazioni critiche sul punto, ispirate anche al buon senso pratico di chi da anni affronta quotidianamente questi casi in qualità di tecnico comunale.

Per quanto mi riguarda, ritengo, peraltro, che la sentenza del TAR Milano interpreti correttamente la normativa vigente.

Dario Meneguzzo - avvocato

Demolizione o sanzione pecuniaria opere soggette a SCIA art 27 e 31 DPR 380 2001

 

1 reply
  1. Fiorenza Dal Zotto says:

    Condivido il principio per il quale si possano mantenere (e non pagare) le sole opere conformi agli strumenti urbanistici (ora e allora). E’ un principio , a mio avviso, non “sacrificabile” in ragione dell’entità dell’abuso e, mi ha molto confortato che la modifica del testo unico in materia edilizia e la giurisprudenza più recente abbiano confermato la necessità di rispettare questo principio. Nella sostanza vale la regola secondo cui, finalmente, si SANANO SOLO GLI ABUSI FORMALI. [Perché il vicino dovrebbe poter realizzare una recinzione senza titolo di altezza di 50 cm superiore al minimo previsto e poi anche mantenerla, pagando una sanzione? E ancora, perché il vicino dovrebbe poter realizzare una pertinenza a distanza inferiore a ml. 5 dal confine e anche poterla mantenere, sempre pagando? pensiamo a tutto ciò che ne deriverebbe ….] Certo, è vero che poi è necessario “allineare” il sistema sanzionatorio, ma io comunque mi sentirei assolutamente di difendere il principio secondo cui, si possono sanare solo gli abusi formali. Resta la possibile tolleranza per le difformità parziali di cui all’articolo 34, ma – come ben noto – si tratta di una semplice tolleranza al mantenimento e non una sanatoria in quanto, anche il quel caso, la via maestra resta la demolizione.

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