Piani attuativi e pareri della Soprintendenza
Il TAR Veneto precisa che, all’interno dell’iter amministrativo per l’approvazione di un piano attuativo, la Soprintendenza deve essere interpellata in due momenti diversi, e per due ragioni diverse:
- a) dopo la sua adozione, anche per silenzio-assenso, per valutare la compatibilità delle opere di urbanizzazione e delle altre infrastrutture connesse al PUA (parere obbligatorio ai sensi degli artt. 16 e 28 l. n. 1150/1942);
- b) prima degli interventi edilizi, ai fini della loro specifica valutazione (autorizzazione paesaggistica ex art. 146 d.lgs. n. 42/2004).
Post di Alessandra Piola – avvocato
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