Regime impugnatorio dell’ordinanza di demolizione e del provvedimento di acquisizione gratuita al patrimonio comunale
Il Consiglio di Stato ha affermato che il nesso di presupposizione necessaria tra l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale e l’ordine di demolizione comporta che la caducazione del secondo faccia necessariamente venire meno anche la prima. In caso di atti geneticamente collegati, infatti, come quelli de quibus, l’invalidità derivante dall’annullamento dell’atto presupposto si estende automaticamente all’atto conseguenziale, anche quando quest’ultimo non sia stato impugnato.
La parte che abbia impugnato l’ordinanza di demolizione è esentata dall’obbligo (pur conservandone la facoltà) di impugnazione espressa del successivo provvedimento di acquisizione gratuita, ogniqualvolta intenda lamentare esclusivamente vizi derivati dalla illegittimità dell’ingiunzione a demolire, tempestivamente impugnata; di contro, nel caso di mancata impugnazione dell’ingiunzione a demolire, la parte potrà l’impugnare l’atto acquisitivo solo per vizi propri.
Post di Alberto Antico – avvocato
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