Il certificato di prevenzione incendi
Il TAR Veneto ha affermato che il certificato di prevenzione incendi costituisce l’atto finale del procedimento amministrativo di prevenzione, rilasciato dal competente Comando provinciale dei Vigili del fuoco, previo esame della sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio nei locali per le attività individuate nelle specifiche categorie.
Il Comune è investito del potere di sorveglianza sulla regolarità delle attività commerciali svolte sul territorio comunale debitamente autorizzate, nel rispetto delle norme di sicurezza, tra cui quelle in materia di prevenzione incendi. L’Ente locale, sebbene non possa accertare i presupposti per il mancato rilascio del certificato di prevenzione incendi, è tenuto comunque ad accertarne quantomeno il possesso in mancanza del quale è obbligato a non rilasciare l’autorizzazione a svolgere l’attività commerciale. Da ciò consegue che, a fronte del rilascio dell’autorizzazione commerciale, deve essere riconosciuta alla stessa P.A. la possibilità , in via cautelare, di intervenire sull’efficacia del predetto provvedimento autorizzatorio al venire meno di uno dei presupposti del rilascio, attesi i sopravvenuti motivi di interesse pubblico.
Post di Alberto Antico – avvocato
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