Il vincolo cimiteriale, anche se sorto dopo la realizzazione delle opere abusive, impedisce il condono edilizio
Lo dice una sentenza del TAR Veneto, invocando la inedificabilità assoluta conseguente al vincolo cimiteriale.
A mio parere, però, il condono sarebbe ammissibile, se rientrasse nei limiti previsti dall'ultimo comma dell'articolo 338 del R.D. 27 luglio 1934, n. 1265, il quale stabilisce che: "All'interno della zona di rispetto per gli edifici esistenti sono consentiti interventi di recupero ovvero interventi funzionali all'utilizzo dell'edificio stesso, tra cui l'ampliamento nella percentuale massima del 10 per cento e i cambi di destinazione d'uso, oltre a quelli previsti dalle lettere a), b), c) e d) del primo comma dell'articolo 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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