La sanatoria ex art. 38 dpr 380/2001 si applica nel caso di SCIA inibita? L’articolo 38 non richiede la doppia conformità
Nel caso in esame la ricorrente contestava il rilascio di una sanatoria edilizia per la violazione dell’art. 38 del TU Edilizia, in quanto non vi era stato alcun permesso di costruire annullato: le opere erano state infatti realizzate in base a SCIA e DIA.
Secondo la ricorrente, nel caso di SCIA inibita il comune può legittimare gli interventi ex post solo con la procedura disciplinata dall’art. 36 del d.P.R.380/2001, ovvero solo subordinatamente alla c.d. “doppia conformità”.
Il TAR ha evidenziato in senso contrario che, ai sensi dell’art. 38 comma 2 bis del d.P.R. 380/2001 “Le disposizioni del presente articolo si applicano anche agli interventi edilizi di cui all'articolo 23, comma 01, in caso di accertamento dell'inesistenza dei presupposti per la formazione del titolo”.
Quindi l'articolo 38 non richiede la doppia conformità, ma una valutazione "ora per allora" e, di conseguenza, si applica anche se la normativa nel frattempo sia cambiata e non ci sia la doppia conformità.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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