Gare d’appalto bandite e ius supervenies

29 Set 2020
29 Settembre 2020

Il T.A.R. si occupa del rapporto tra il principio del tempus regit actum e lo ius supervenies con precipuo riferimento alle gare d'appalto.

Tale sentenza da la stura per chiedersi, con riferimento ad un decreto legge non convertito, quale sia la normativa che regola la gara d'appalto.

Infatti, se la mancata conversione in legge di un decreto-legge dovrebbe comportare, in via generale, la sua decadenza ex tunc (almeno per le parti non confermate), ciò vale anche per le gare d'appalto?

Forse no.

Dalla sentenza sembrerebbe evincersi che la lex specialis vincoli tout court la Stazione Appaltante alle previsioni in essa contenute. Di conseguenza, se la gara è stata bandita sotto l'egida di un decreto legge e, medio tempore, muti la disciplina per mancata conversione in legge dello stesso, tale accadimento sembrerebbe irrilevante per la gare d'appalto in essere che, quindi, continuerebbero ad essere regolate unicamente dalla lex specialis.

Voi cosa ne pensate?

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC

Hit Counter provided by Los Angeles Windows