Le controversie sui canoni e.r.p spettano al G.O.
Il T.A.R. conferma che le questioni relative ai canoni di edilizia residenziale popoalre (e.r.p.) spettano al G.O.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. conferma che le questioni relative ai canoni di edilizia residenziale popoalre (e.r.p.) spettano al G.O.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il Consiglio di Stato afferma che la L. n. 13/1989 sull’eliminazione delle barriere architettoniche deve essere interpretata in modo estensivo, ovvero non deve non riferirsi esclusivamente alle persone disabili, ma a tutti quegli individui che presentano difficoltà e/o disagi.
Nella stessa sentenza il Collegio afferma che l’installazione di queste opere – nel caso di specie un ascensore – può essere legittimamente negata dalla Soprintendenza per contrasto con valori storico-architettonici dell’immobile soltanto in casi eccezionali e con una motivazione puntuale da parte dell’ente preposto alla tutela del vincolo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R., con riferimento al c.d. terzo condono edilizio, afferma che il diniego della Sovrintendenza non autorizza il Comune ad emettere sic et simpliciter l’ordine demolitorio, essendo necessario il previo diniego espresso dell’istanza di condono.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Segnaliamo una sentenza del TAR Veneto in materia di ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato di una associazione di tutela ambientale.
Il TAR afferma che, se l'associazione non ha fondi sufficienti per proporre un ricorso al TAR, deve chiedere un contributo ai soci e non ricorrere al gratuito patrocinio.
In generale i tribunali italiani tendono a scoraggiare le iniziative giudiziarie da parte delle associazioni che hanno finalità ambientali, salvo quelle delle associazioni di rilevanza nazionale.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Una sentenza del TAR Molise ritiene ragionevole una decurtazione del 70% del risarcimento del danno da perdita di chance in considerazione della precedente inerzia del danneggiato nel tutelare giudizialmente le proprie ragioni.
Ricordiamo che l'articolo 30, comma 3, del codice del processo amministrativo stabilisce quanto segue: "3. La domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi è proposta entro il termine di decadenza di centoventi giorni decorrente dal giorno in cui il fatto si è verificato ovvero dalla conoscenza del provvedimento se il danno deriva direttamente da questo. Nel determinare il risarcimento il giudice valuta tutte le circostanze di fatto e il comportamento complessivo delle parti e, comunque, esclude il risarcimento dei danni che si sarebbero potuti evitare usando l'ordinaria diligenza, anche attraverso l'esperimento degli strumenti di tutela previsti".
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Segnaliamo il decreto del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare dell'11 ottobre 2017, recante "Criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici. (17A07439)"
(GU Serie Generale n.259 del 06-11-2017)
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/11/06/17A07439/sg
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Il T.A.R. ricorda i presupposti giuridico-fattuali che devono sussistere per poter inbire, ex art. 23, c. 6 del D.P.R. n. 380/2001, applicabile ratione temporis alla fattispecie esaminata nella sentenza, la D.I.A. illegittima.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Una sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche precisa che in materia di concessioni di derivazione di acqua ad uso idroelettrico i sovracanoni per gli enti rivieraschi si prescrivono in 5 anni e non in 10.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. Milano si occupa del R.U.P. e della Commissione giudicatrice chiarendo che, oggi, dopo il correttivo, questa figura ben può far parte della Commissione giudicatrice. Il Collegio, però, afferma che ciò valeva anche per il passato: l’art. 77 c. 4, infatti, doveva essere coordinato con il c. 12. Detto in altre parole, senza la creazione dell’albo degli esperti commissari in seno all’A.N.A.C., non trovava applicazione la normativa dettata dagli artt. 77 e 78 ante correttivo che, in sostanza, vietava al RUP di essere parte della Commissione.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Pescara dichiara inammissibile una azione contro il silenzio del Comune sulla richiesta di utilizzare un bene del patrimonio disponibile dell'ente.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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