Sul cambiamento del cognome
Il TAR Friuli Venezia Giulia afferma che in materia di cambiamento del cognome alla P.A. non spetta una potestà discrezionale in senso "classico" e ne spiega le conseguenze.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Il TAR Friuli Venezia Giulia afferma che in materia di cambiamento del cognome alla P.A. non spetta una potestà discrezionale in senso "classico" e ne spiega le conseguenze.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
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Il T.A.R. Veneto afferma che il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per supplire la mancata allegazione della capacità tecnica.
Al contrario, esso può essere invocato per colmare le lacune dei requisiti morali.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Milano conferma la portata generale dell’art. 27 c. 2 del D.P.R. n. 380/2001.
Ogni intervento edilzio realizzato senza tito (rectius: abusivo) ed in contrasto con gli strumenti urbanistici (rectius: non sanabile) è soggetto alla demolizione.
Questa pronuncia è importante perchè alcuni Giudici ed alcuni commentatori continuano a negare la portata c.d. generale dell’art. 27, sostenenedo – impropriamente – che gli abusi edilizi minori soggetti a SCIA/DIA devono essere repressi esclsuivamente con la sanzione pecuniaria e non con la demolizione.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che il concetto di pertinenza edilizia è alquanto diverso da quella civilistico. Inoltre afferma che la trasformazione di un’area vergine in parcheggio necessita del PdC, perché crea una trasformazione permanente dello stato dei luoghi.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. conferma che le controversie realtive alla natura pubblica di una strada o all’esistenza di una servitù di uso pubblico spettano al G.O.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Segnaliamo che sul sito istituzionale della giustizia amministrativa www.giustizia-amministrativa.it è pubblicato un interessante articolo del dott. Roberto Caponigro, consigliere di Stato, su "Il potere amministrativo di autotutela", che tratta i seguenti temi:
1. Le origini e la costruzione pretoria - 2. La prima disciplina della l. n. 15 del 2005 - 3. Le modifiche del 2014 – 4. La riforma Madia - 4.1 La ratio del limite temporale per l’esercizio del potere – 4.2 Il potere di annullamento sine die previsto dal comma 2 bis - 4.3. Ulteriori ipotesi di deroga al limite temporale – 5. Il perimetro del ricorso incidentale dell’amministrazione – 6. La tutela del controinteressato all’attività oggetto di SCIA.
Il testo, pubblicato il 27 ottobre 2017, riproduce ed amplia la relazione svolta dall’Autore il 12 giugno 2017 in Roma, presso il Consiglio di Stato, al convegno: “Il ‘codice’ dell’azione amministrativa alla luce della l. 124 del 2015 e della sua (prima) attuazione”.
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Segnaliamo che sul Bur del Veneto n. 102 del 27 ottobre 2017 è stato pubblicato il regolamento regionale n. 4 del 24 ottobre 2017, recante "Regolamento Comitato Tecnico Regionale Via. (L.R. 4/2016, art. 4, comma 4, lettera c))".
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioRegolamento.aspx?id=355827
Pubblichiamo il link di un intervento sugli incarichi legali conferiti dalle pubbliche amministrazioni, tenuto dall'avv. Umberto Fantigrossi, presidente della Unione Nazionale Avvocati Amministrativisti al convegno del 25 ottobre 2017 presso il Consiglio Nazionale Forense a Roma.
Il T.A.R. Milano ricorda che non può essere rilasciata una sanatoria edilizia condizionata alla realizzazione di nuove opere.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Brescia chiarisce perché il Sindaco possa fissare gli orari delle sale gioco e quindi imporre alle attività autorizzate di rispettare dette prescrizioni disponendo, in applicazione dell’art. 17-quater TULPS da ricondursi in termini più generali ai poteri ex art. 10 TULPS, anche la sospensione dell’attività in caso di reiterata violazione delle disposizioni impartite.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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