Quando bisogna dichiarare la precedente risoluzione contrattuale?
Il T.A.R. ricorda in quali casi il concorrente ha l’obbligo giuridico di dichiarare la precedente risoluzione contrattuale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda in quali casi il concorrente ha l’obbligo giuridico di dichiarare la precedente risoluzione contrattuale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto riconosce il diritto di accesso agli atti al subappaltatore di un soggetto fallito, in relazione a atti riguardanti il fallito detenuti da una societĂ autostradale concessionaria, soggetta all’evidenza pubblica, senza necessitĂ della autorizzazione del giudice delegato al fallimento. Post di Dario Meneguzzo – avvocatoÂ
Il T.A.R. ricorda che nelle gare pubbliche, da un lato, non è ammesso un utile pari a zero ma, dall’altro lato, non deve essere necessariamente esclusa un’offerta con un utile irrisorio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda in quali casi la S.A. ha il potere giuridico di non aggiudicare una gara pubblica regolarmente espletata. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. si sofferma sul concetto di “servizi analoghi”, ben diverso da quello di “servizi identici”. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che nel rito super-accelerato l’eventuale ricorso incidentale deve essere promosso entro trenta giorni decorrenti non tanto dalla avvenuta notificazione del ricorso principale, quanto dalla pubblicazione dell’illegittima ammissione altrui, come statuito dall’Ad. Pl. n. 4/2018. Ovviamente ciò vale solo se con il ricorso incidentale si fanno valere le doglianze attinenti all’illegittima ammissione del […]
Il T.A.R. ricorda che in caso di cumulo di azioni giudiziarie promosse avverso l’illegittima esclusione/ammissione (rito super-accelerato di cui all’art. 120, c. 2 bis c.p.a.) e avverso l’aggiudicazione (rito accelerato di cui all’art. 120, comma 6, c.p.a.), si applica il secondo. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, di regola, i trenta giorni per impugnare l’illegittima ammissione altrui decorrono dalla pubblicazione della stessa sul sito della P.A., salvo che il concorrente abbia percepito aliunde la piena lesivitĂ del provvedimento de quo anche in assenza di tale adempimento da parte dell’ente. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto ricorda che il termine per impugnare l’illegittima ammissione altrui decorre da quando vi è stata la pubblicazione sul sito dalla S.A. dell’ammissione altrui munita di congrua motivazione. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda come vanno interpretate le disposizioni di un bando pubblico. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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