Crediti edilizi
Il TAR Veneto analizza una richiesta di atterraggio di crediti edilizi. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto analizza una richiesta di atterraggio di crediti edilizi. Post di Alessandra Piola – avvocato
L’ha affermato il TAR Catania: la realizzazione di un terrazzo comporta un incremento di carico urbanistico, giacchĂ© modifica gli elementi tipologici formali e strutturali dell’organismo, rendendolo ontologicamente diverso da quello preesistente e, quindi, rientra nella ristrutturazione edilizia. Post di Alberto Antico – avvocato
Nel caso di specie, il privato era autorizzato ad un semplice intervento di risanamento conservativo di un fabbricato rurale, mediante consolidamenti, ripristino e rinnovo degli elementi costitutivi dell’edifico. Egli invece attuava un ampliamento della superficie del fabbricato, che si trova peraltro in zona vincolata. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha individuato […]
Il TAR Veneto ha affermato che quando l’opera prevede una diversa distribuzione della superficie interna dei locali, la realizzazione di tramezzi e divisori nuovi nonchĂ© di nuovi servizi igienici e ripostigli non configura una vera e propria ristrutturazione edilizia, bensì una manutenzione straordinaria. Infatti, in materia edilizia, la diversa distribuzione degli ambienti interni mediante eliminazione […]
Il TAR Veneto ha spiegato perchĂ© costituisce un mutamento di destinazione d’uso rilevante a fini urbanistici il fatto che un magazzino interrato autorizzato a servizio del fondo rustico sia stato di fatto (e in difformitĂ all’originario titolo edilizio) utilizzato per ospitare l’impianto di imbottigliamento industriale di olio che il privato acquista da soggetti terzi senza […]
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha offerto una pregevole ricostruzione della materia. La legislazione statale antecedente al 1977 – in particolare la legge urbanistica n. 1150/1942, sia nel suo testo originario sia in quello innovato dalla l. 765/1967 – prevedeva che il committente titolare della licenza, il direttore dei lavori (quest’ultimo […]
Il TAR Veneto ha risposto che occorre valutare se il proprietario, estraneo all’abuso commesso da altri e che non abbia la diretta disponibilitĂ dell’immobile (ad esempio, perchĂ© locata o concessa ad altro titolo a terzi), nel rispetto dei doveri di diligente amministrazione, correttezza e vigilanza nella gestione dei beni immobiliari di cui è titolare, si […]
Il TAR Veneto ha ricordato che la valutazione dell’abuso edilizio presuppone, tendenzialmente, una visione complessiva e non atomistica dell’intervento, giacchĂ© il pregiudizio recato al regolare assetto del territorio deriva non dal singolo intervento, ma dall’insieme delle opere realizzate nel loro contestuale impatto edilizio. Ne consegue che, nel rispetto del principio costituzionale di buon andamento, il […]
Il TAR Veneto ha affermato che la previgente disposizione dell’art. 3, co. 1, lett. d d.P.R. 380/2001, secondo cui gli interventi di demolizione e ricostruzione dovevano avvenire nel rispetto della volumetria preesistente, era finalizzata ad escludere dal suo ambito le ricostruzioni che portavano ad incrementi volumetrici (in quanto nuove costruzioni), ma non le ricostruzioni che […]
Il TAR Veneto ha affermato che il privato non può condizionare le modalitĂ di esecuzione delle funzioni di vigilanza da parte del Comune sull’attivitĂ edilizia del vicino, ma può pretendere che il Comune stesso fornisca riscontro all’istanza che le sollecita e, sulla scorta di questo, sindacarle una volta che emerga in modo inequivoco il carattere […]
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