Cosa succede se il privato presenta una CILA o una SCIA per un intervento edilizio soggetto a PdC?
Il Consiglio di Stato ha affermato che l’utilizzo di SCIA o di una CILA per interventi che, per natura e caratteristiche, richiederebbero il permesso di costruire (come le nuove costruzioni non precarie) configura un’attività sine titulo. In tali casi, l’attività di vigilanza e repressione dell’Ente locale ex artt. 27 e 31 d.P.R. 380/2001 non è soggetta al termine previsto dall’art. 19, co. 6-bis l. 241/1990 per l’esercizio del potere inibitorio, né a quello di cui all’art. 21-nonies l. cit. per l’esercizio del potere di inibitoria in autotutela.
Post di Alberto Antico – avvocato
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