Il coltivatore diretto

26 Feb 2026
26 Febbraio 2026

Il TAR Salerno ha affermato che per “coltivatore diretto” si intende il soggetto che coltiva il fondo col lavoro prevalentemente proprio o di persone della sua famiglia. Affinché possa essere conferita la qualifica in commento, secondo il dettame di cui all’art. 6 l. 203/1982, è necessario che l’attività agricola sia svolta in modo stabile e continuativo e che la forza lavorativa del coltivatore e della famiglia integri almeno un terzo delle necessità di coltivazione del fondo.
In altre parole, il coltivatore diretto è un imprenditore agricolo che si dedica direttamente e abitualmente alla coltivazione dei terreni di cui è proprietario, affittuario, usufruttuario o enfiteuta, ossia che esercita l’attività in parola a titolo principale.

Post di Alberto Antico – avvocato


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