La proroga delle graduatorie concorsuali
Segnaliamo che, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato il 19 giugno 2013, il quale ha effetto dal 1° luglio 2013, è stata prorogata al 31 dicembre 2013 l’efficacia delle graduatorie concorsuali.
Si riporta di seguito in breve l’excursus normativo che ha portato alla recente proroga.
- L’art. 35, comma 5-ter del D.Lgs. 30/6/2001 n. 165 (introdotto dall’art. 83, comma 87 della L. 24/12/2007, n. 244) prevedeva che le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche rimanessero vigenti per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione.
- L’art. 1, comma 388, della L. 24/12/2012 n. 228 (legge di stabilità 2013), in combinato disposto con l’art. 1, comma 4, del D.L. 29/12/2011 n. 216, aveva prorogato, fino al 30 giugno 2013, l’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni, approvate successivamente al 30 settembre 2003.
- Da ultimo, con D.p.c.m. del 19 giugno 2013, in attuazione dell’art. 1, comma 394 della L. 228/2012, il termine di efficacia delle graduatorie concorsuali di cui all’art. 1, comma 4 del D.L. 29/12/29011, n. 216 convertito in L. 24/02/2012, n. 14 è stato ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2013.
Ricordiamo, al riguardo, il principio di diritto sancito nella Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 14/2011: “in presenza di graduatorie concorsuali valide ed efficaci, l’amministrazione, se stabilisce di provvedere alla copertura dei posti vacanti, deve motivare la determinazione riguardante le modalità di reclutamento del personale, anche qualora scelga l’indizione di un nuovo concorso, in luogo dello scorrimento delle graduatorie vigenti”.
avv. Marta Bassanese
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