Tag Archive for: Veneto

Prime considerazioni sul D.D.L. regionale sul c.d. 4° Piano Casa del Veneto

31 Ott 2018
31 ottobre 2018

Pubblichiamo alcune considerazioni relative al D.D.L. regionale n. 402/2018 sul c.d. 4° Piano Casa della Regione Veneto.

Ringraziamo l'arch. Fiorenza Dal Zotto, dipendente del Comune di Spinea, per la gentile concessione.

PerItaliaiusOsservazioniDalZottoComuneSpineaSuPdl402-2018

Perentorietà dei termini nel procedimento amministrativo

08 Gen 2018
8 gennaio 2018

Il T.A.R. giunge ad affermare che, anche nel procedimento amministrativo, i termini sono perentori soltanto se vi è una espressa disposizione in tal senso. Il caso di specie concerneva la tardiva elezione dei Presidenti e dei Vice Presidenti dei Consigli di Circoscrizione delle otto circoscrizioni del Comune di Verona.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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La Regione Veneto ha approvato il Regolamento Edilizio Tipo

29 Nov 2017
29 novembre 2017

Pubblichiamo il comunicato stampa n. 1596 del 28 novembre 2017 in cui la Regione informa di aver recepito il Regolamento Edilizio Tipo. I comuni avranno tempo sino al 21 maggio 2018 per recepirlo.

 
La Giunta regionale ha recepito il Regolamento Edilizio Tipo, derivante dall’intesa raggiunta in sede di Conferenza Stato-Regioni ed Enti Locali il 20 ottobre 2016, finalizzato a uniformare e semplificare le norme e gli adempimenti in materia.
 
“Con questo provvedimento di recepimento – spiega l’assessore al territorio, Cristiano Corazzari – diamo certezza normativa e operativa alle amministrazioni locali, ai tecnici e agli operatori economici che operano nel campo dell’edilizia. Voglio ricordare che lo schema di regolamento e i relativi allegati costituiscono livelli essenziali delle prestazioni concernenti la tutela della concorrenza e i diritti civili e sociali, che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale”.
 
Il Regolamento Edilizio Tipo, indica i requisiti prestazionali degli edifici, con particolare riguardo alla sicurezza e al risparmio energetico, e dovrà essere adottato dai comuni veneti, che ad esso adegueranno i propri regolamenti edilizi, entro 180 giorni dalla data di approvazione del provvedimento di recepimento, quindi entro il 21 maggio 2018.
 
“Ma abbiamo anche stabilito – precisa Corazzari –, al fine di limitare i possibili effetti dell’adeguamento sui procedimenti in itinere, che le definizioni uniformi non si applichino ai procedimenti in corso alla data di approvazione del provvedimento comunale, ovvero allo scadere del termine assegnato per provvedere all’adeguamento. Inoltre, abbiamo dato mandato ai Comuni, nell’ambito della propria autonomia, al fine di assicurare l’invarianza delle previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici comunali, di adottare specifici provvedimenti che individuino le modalità di trasposizione dei parametri edificatori previsti negli strumenti urbanistici vigenti conseguenti l’applicazione delle nuove definizioni unificate”.
 
Al fine di individuare le modalità e i contenuti del provvedimento regionale di recepimento dell’Intesa, nonché degli effetti che lo stesso produrrà sui Comuni, la Regione ha organizzato nel marzo scorso alcuni workshop con le diverse federazioni dei tecnici professionisti (architetti, ingegneri, geologi, dottori agronomi e forestali, geometri, periti) e con le Amministrazioni comunali. Il mese scorso si sono svolti altri due ulteriori incontri di approfondimento alla presenza di ANCI, dei Comuni capoluogo, delle categorie economiche e professionali, dai quali è emersa la richiesta alla Regione di procedere al recepimento del regolamento edilizio tipo, al fine di dare certezza al quadro giuridico della disciplina urbanistica ed edilizia regionale.
 
Infine, è stato dato mandato Tavolo Tecnico Permanente di procedere, in collaborazione con l’ANCI, all’elaborazione di linee guida o suggerimenti operativi, che saranno poi sottoposti all’esame della Giunta regionale per l’eventuale approvazione, su alcuni contenuti tipici del regolamento edilizio, al fine di semplificare il rapporto con le amministrazioni da parte di cittadini, imprese e tecnici, nonché di favorire gli interventi di riqualificazione, rigenerazione e riuso temporaneo degli immobili.

Clausole escludenti e delibera a contrarre

01 Set 2017
1 settembre 2017

Il T.A.R., dopo aver ricordato che si possono impugnare immediatamente soltanto le c.d. clausole escludenti, afferma che la mancanza della delibera a contrarre non rende illegittima la procedura ad evidenza pubblica.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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Il giudicato civile vincola la P.A.

31 Ago 2017
31 agosto 2017

Il Consiglio di Stato, riformando una sentenza del T.A.R. Veneto, ha statuito che il giudicato civile vincola tout court la Pubblica Amministrazione che, pertanto, ha l’obbligo di conformarsi alla pronuncia giurisdizionale.

Nel caso di specie, a fronte di una sentenza civile passata in giudicato che aveva ordinato la demolizione di parte di un immobile costruito a distanza illegale, il Comune aveva negato il titolo edilizio richiesto per la demolizione, asserendo la contrarietà dell’intervento alla normativa urbanistico-edilizia comunale.

Sul punto il Massimo Organo della Giustizia Amministrativo, ricordando i propri precedenti arresti, sentenzia che, da un lato, non è necessario alcun titolo edilizio per dare esecuzione al giudicato civile e, dall’altro lato, che se comunque si richiede un titolo abilitante, il Comune ha l’obbligo di rilasciarlo, altrimenti si avrebbe una sentenza civile inutiliter data.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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Clausole del bando immediatamente impugnabili

29 Ago 2017
29 agosto 2017

Il T.A.R. Veneto chiarisce quando le clausole del bando di gara sono immediatamente impugnabili. Nello specifico il Collegio ha ritenuto “non escludenti” le norme relative al metodo di aggiudicazione.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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Se il bosco diventa un vigneto…

28 Ago 2017
28 agosto 2017

Il T.A.R. Veneto afferma che l’abbattimento di un’area boscata in assenza dell’autorizzazione paesaggistica - nel caso di specie il privato aveva manomesso un bosco per realizzare un vigneto - comporta l’obbligo, per il Comune, di ordinare il ripristino dello stato originario. Da ciò il Collegio trae la conclusione che il privato abbia l’obbligo di ri-piantumare gli alberi illegittimamente sradicati.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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Costo del lavoro ed offerte anomale

28 Ago 2017
28 agosto 2017

Il T.A.R Veneto ricorda che le tabelle ministeriali del costo del lavoro non sono affatto inderogabili dai partecipanti ad una gara pubblica. Nella stessa sentenza il Collegio ricorda gli approdi giurisprudenziali in materia di valutazione delle offerte anomale.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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SCIA commerciale e sospensione dell’attività

25 Ago 2017
25 agosto 2017

Il T.A.R., con riferimento alla L.R. Veneto n. 29/2007, chiarisce quanto può durare e come deve essere considerata la sospensione dell’esercizio dell’attività commerciale per determinare la rimozione degli effetti della SCIA.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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Sale gioco e liberalizzazione

07 Ago 2017
7 agosto 2017

Il T.A.R. Veneto conferma che la liberalizzazione delle attività economiche (i.e. sale gioco) può essere legittimamente limitata in presenza di prevalenti interessi generali (i.e. lotta alla ludopatia). Pertanto il Comune ha il potere di limitare l’orario di apertura delle sale gioco.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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