Misure urgenti per fronteggiare il crollo parziale del Tribunale ordinario di Bolzano
Con il d.l. 23 luglio 2026, n. 127 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 169 del 23.07.2026), in vigore dal 24.07.2026, sono state approvate misure urgenti e indifferibili per lo svolgimento dei procedimenti civili e penali a seguito del crollo dell’immobile degli uffici giudiziari di Bolzano.
Post di Alberto Antico – avvocato

Tribunale, un cantiere “spezzatino”
Ad una settimana dal crollo ecco un’analisi degli incarichi assegnati non attraverso delibere ma con quasi novanta decreti in 2 anni. Fino a dicembre 2024 si pensava di poter rinforzare i quattro pilastri “in sofferenza”. Nel 2025 la decisione di sostituirli.
“Nel 2024 è stato effettuato uno studio dal quale risultava che i quattro pilastri nord del primo piano erano in sofferenza per la sopraelevazione”.
Il risultato è una documentazione sterminata: quasi novanta decreti nell’arco di poco più di due anni, tra progettazioni, rilievi, prove strutturali, incarichi professionali, lavori, forniture e varianti. Il censimento di 49 affidamenti per i quali è stato possibile ricostruire l’importo porta a una spesa di quasi 2,6 milioni di euro. Il dato non rappresenta l’intero costo sostenuto per il Palazzo, perché alcuni provvedimenti non sono stati esaminati e nella banca dati compaiono anche interventi appartenenti a progetti differenti. È però sufficiente a restituire la dimensione del “cantiere amministrativo-permanente” costruito per risanare “a pezzetti” l’intero edificio.
Fonte: Salto chronik del 22/07/2026
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