Il principio di equivalenza, nei pubblici appalti
Il TAR Salerno ha affermato che il principio di equivalenza ha alla sua base fondamentali e non eludibili esigenze di tutela concorrenziale e trova applicazione indipendentemente da espressi richiami contenuti negli atti di gara, in tutte le fasi della procedura di evidenza pubblica. La valutazione può essere effettuata anche dalla commissione di gara in forma implicita, ove dalla documentazione tecnica sia desumibile la rispondenza del prodotto al requisito previsto dalla lex specialis.
La norma ISO:45004, pur non inglobando una certificazione di qualità, contiene “linee guida” equivalenti a un requisito di “processo”, atti a garantire standard di sicurezza sul lavoro. Il rispetto dei processi di valutazioni indicati nella ISO:45004 è funzionale al riconoscimento dei requisiti per ottenere la certificazione regolata dalla norma ISO:45001. La commissione di gara è tenuta a richiedere, valutare e motivare l’eventuale giudizio di non equivalenza tra i requisiti “di processo” inglobati nella norma ISO:45004 e quelli correlati al possesso della certificazione ISO: 45001.
Post di Alberto Antico – avvocato
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