Relazione tecnica di sopralluogo per abusi edilizi: se è confluita in una indagine penale spetta al P.M. autorizzarne l’ostensione
In un ricorso al TAR in materia di abusi edilizi i ricorrenti lamentavano la violazione dei loro diritti di partecipazione procedimentale, evidenziando che le osservazioni da essi formulate non avevano potuto essere puntuali a causa del mancato rilascio, da parte del Comune, della relazione tecnica di sopralluogo.
Il TAR ha respinto la censura, rilevando che la stessa non è stata ostesa in quanto è confluita nel fascicolo relativo alle indagini penali nelle more aperto. La titolarità di queste ultime è del pubblico ministero che valuta in concreto l’opportunità di consentire la produzione in copia di atti che potrebbero essere rilevanti ai fini dell’accertamento delle responsabilità penali e che, pertanto, potrebbero essere oggetto di un provvedimento di secretazione, la cui adozione, a sua volta, potrebbe essere sconosciuta all’amministrazione che ha originato gli atti stessi.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato

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