Il diritto di accesso al mare e le sue limitazioni
Il TAR Napoli ha affermato che il diritto di accesso al mare, quale diritto fondamentale di rilievo costituzionale e bene comune, può essere sottoposto a misure di contingentamento solo ove tali limitazioni risultino necessarie, proporzionate e adeguatamente motivate in funzione di concrete esigenze di sicurezza e incolumità pubblica. Resta illegittima ogni compressione che si fondi su criteri estranei a tali finalità o che subordini la fruizione del bene pubblico alle esigenze organizzative di soggetti privati concessionari.
Nel caso di specie, ove si impugnavano i provvedimenti limitativi dell’accesso ad una spiaggia, è stato dichiarato illegittimo il criterio di calcolo della capienza massima, fondato sulle distanze tra ombrelloni previste per gli stabilimenti balneari in concessione, in quanto inidoneo a misurare le esigenze di sicurezza di una spiaggia libera non attrezzata.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra

Leave a Reply
Want to join the discussion?Feel free to contribute!