Obblighi di pubblicazione sulla piattaforma telematica in capo alla Stazione appaltante

24 Gen 2026
24 Gennaio 2026

Il TAR Palermo ha affermato che, in materia di contratti pubblici, ai sensi dell’art. 36, co. 1 d.lgs. 36/2023 e in mancanza di specifiche ragioni ostative, è onere della P.A. pubblicare immediatamente sulla piattaforma telematica l’offerta dell’operatore economico risultato aggiudicatario, i verbali di gara e gli atti, perché il decorso del termine per l’impugnazione previsto dall’art. 120, co. 2 c.p.a. (dei cui effetti in punto di inoppugnabilità la P.A. si avvantaggia) dipende dal diligente espletamento di tale incombente.

Il TAR ha precisato che, in ragione dei princìpi di buona fede e di tutela dell’affidamento ex art. 5 d.lgs. 36/2023, non è tollerabile un contegno della Stazione appaltante che, come nel caso di specie, punti a ritardare l’obbligatoria pubblicazione di propri atti per oltre due mesi dall’adozione del provvedimento conclusivo.

Post di Alberto Antico – avvocato

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