Author Archive for: SanVittore
Misure urgenti per favorire la realizzazione di impianti sportivi nelle periferie urbane
Testo dell'articolo 15 del del decreto-legge 25 novembre 2015, n. 185 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 275 del 25 novembre 2015), coordinato con la legge di conversione 22 gennaio 2016, n. 9
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale (post di libero accesso) Read more →
La realizzazione di un impianto radio richiede un titolo edilizio
Il T.A.R. ricorda che la costruzione di torri e/o tralicci per un impianto radio richiedono un titolo abilitante perché comporta l’alterazione del territorio avente rilievo ambientale ed estetico.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →
L’astratta sanabilità di un’opera non rende illegittimo l’ordine di demolizione, se la domanda di sanatoria non viene presentata
Lo ricorda una sentenza del TAR Latina.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Quesiti sulla dgrv 2037/2015 riguardante la commissione locale paesaggio
In relazione alla recentissima approvazione della delibera della giunta regionale del Veneto, che precisa composizione, funzionamento e competenze della commissione locale del paesaggio (dgrv 2037 del 15.12.2015), sorgono alcune domande, a cui si chiede alla Regione di dare risposta:
- Da quando si applica? Se ho nominato poco fa la commissione locale paesaggio con altri requisiti/modalità, posso proseguire o devo adeguarmi?
- Posso ampliare le competenze indicate al punto 2 dell’allegato A della dgc 2037/2015 e indicare anche i Pua? Altrimenti, considerato che secondo la giurisprudenza prevalente anche i Pua hanno necessità di autorizzazione paesaggistica, chi valuta i Pua?
- Al comma 1 del punto 6 si scrive: “La commissione ….. dura …. 5 anni. I suoi membri possono essere confermati una sola volta.” Se non capisco male, significa che li posso nominare di nuovo per una sola volta. E’ corretto?
- Al punto 6 si parla anche di compensi, ma vige sempre quanto previsto dall'articolo 183, comma 3, del D.Lgs. 42/2004, contenente le "Disposizioni finali"in cui si precisa che "La partecipazione alle commissioni previste dal presente codice è assicurata nell'ambito dei compiti istituzionali delle amministrazioni interessate, non da' luogo alla corresponsione di alcun compenso e, comunque, da essa non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica".
Arch. Fiorenza Dal Zotto - responsabile del settore urbanistica e edilizia del comune di Spinea
L’ordinanza di demolizione non richiede la comunicazione di avvio del procedimento
Il T.A.R. ricorda che l’ordinanza di demolizione, essendo un provvedimento c.d. vincolato, non richiede la comunicazione di avvio del procedimento. Nella medesima sentenza il Collegio ricorda che, nel corso del processo, le memorie non possono introdurre elementi nuovi, in quanto amplierebbero il thema decidendum, violando così il termine decadenziale per proporre ricorso,.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Titolo legittimante ed attività istruttoria del Comune
Il T.A.R. afferma che il Comune è tenuto a porre in essere un’istruttoria per verificare la presenza dei requisisti che legittimano il rilascio di un titolo edilizio. Dato che quest’ultimo viene rilasciato “fatti salvi i diritti di terzi”, però, il Comune non è tenuto ad accertare e verificare l’assenza di ogni fattore limitativo e/o impeditivo al rilascio del titolo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Le condanne penali vanno sempre dichiarate
Il T.A.R. Trento chiarisce numerosi aspetti in materia di appalti, tra cui l’obbligo di dichiarare le condanne penali (comprese quelle che beneficiano della non menzione) e l’obbligo di rendere le dichiarazioni ex art. 38 del Codice Appalti anche da parte del professionista-progettista esterno.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Carenza di interesse e ricorso collettivo
Il T.A.R. ricorsa che nel ricorso collettivo la carenza di interesse di uno dei ricorrenti non determina l’inammissibilità del ricorso quantomeno con riferimento agli altri ricorrenti.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
La decadenza del permesso di costruire non è impedita dalla realizzazione di opere non previste nel progetto assentito
Il TAR precisa che il termine annuale per l'inizio dei lavori, previsto a pena di decadenza del titolo edilizio, non può essere eluso ricorrendo a lavori fittizi e simbolici e neanche se vengono realizzate opere abusive, in quanto non previste nel progetto assentito.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →

Commenti recenti