Sulla tolleranza di cantiere
Il T.A.R. ricorda i presupposti della cd. tolleranza di cantiere prevista dall’art. 34, c. 2 ter del d.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda i presupposti della cd. tolleranza di cantiere prevista dall’art. 34, c. 2 ter del d.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che, qualora il Comune rigetti l’istanza di condono, viene meno il titolo in forza del quale il privato ha effettuato i pagamenti rateali, perciò questi ha diritto alla loro restituzione. A tale restituzione non si applicano gli interessi moratori ex art. 5 d.lgs. 231/2001: in particolare, il TAR ha rilevato […]
Di recente, in materia di ordinanze di demolizione, il TAR Veneto ha ribadito che: – l’illecito determinato da abuso edilizio ha carattere permanente, e dunque non è soggetto a decadenze o prescrizioni; – la competenza a emanare l’ordinanza spetta al dirigente comunale e non al Sindaco, trattandosi di atto di gestione; – è sufficiente, per […]
Il Consiglio di Stato, confermando una sentenza del T.A.R. Veneto, ha statuito che l’istanza di sanatoria ex art. 36 del d.P.R. n. 380/2001 deve comprendere tutte le opere edilizie strettamente connesse le une con le altre. Pertanto, se il privato si limita a richiedere la sanatoria solo per alcune di esse, il Comune ha l’obbligo […]
Il Consiglio di Stato, confermando una sentenza del T.A.R. Veneto, stabilisce che la presentazione di un’istanza di sanatoria, ex art. 36 del d.P.R. n. 380/2001, non interrompe i termini dell’ordinanza di demolizione, ma li sospende solamente. Pertanto, se il Comune rigetta la richiesta, essi continuano a decorrere. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto, recentemente, ha dichiarato che la sanzione prevista dall’art. 37 T.U. Edilizia può essere determinata in misura maggiore a quella prevista dalla legge (Euro 516,00) solo se prova di aver accertato un aumento del valore venale dell’immobile. Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Pubblichiamo il link a un interessante articolo del notaio D’Ambrosio di Pescara La nullità degli atti notarili di immobili abusivi secondo le SS.UU. della Cassazione (Cass. 8230/2019)
Il T.A.R. Basilicata afferma che i volumi tecnici abusivi non possono ottenere la compatibilità paesaggistica ex art. 167 del d.lgs. n. 42/2004 nemmeno se interrati. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Con la sentenza n. 2206 del 1 aprile 2020 il Consiglio di Stato chiarisce la portata applicativa dell’art. 15 del Testo Unico Edilizia, sganciandosi da una interpretazione meramente formalistica e valorizzando il principio di affidamento del privato. In concreto era accaduto che una società cooperativa edilizia, titolare di un permesso di costruire per la costruzione […]
L’art. 33, co. 2 T.U. edilizia prevede un’ipotesi di cd. fiscalizzazione dell’abuso per gli interventi di ristrutturazione edilizia in assenza di PdC o in totale difformità nei quali “il ripristino dello stato dei luoghi non sia possibile”. Il TAR Veneto ha ritenuto immune da vizi logici il particolare procedimento di calcolo della relativa sanzione amministrativa […]
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