Archive for category: abusi edilizi

Istanza (e successivo diniego) di sanatoria: vi è l’obbligo di adottare una nuova ordinanza demolitoria?

17 Lug 2024
17 Luglio 2024

Il TAR Veneto risponde di no. E infatti, l’ordinanza di demolizione di un manufatto dichiarato abusivo è conseguenza vincolata del procedimento, e pertanto nessun vantaggio verrebbe tratto dal rinnovo del suddetto iter. Post di Alessandra Piola – avvocato

Silenzio-assenso nel condono su area vincolata

17 Lug 2024
17 Luglio 2024

Il TAR Veneto ribadisce che, nelle ipotesi di abusi realizzati su area oggetto di vincolo, il silenzio-assenso si concreta solo successivamente al parere favorevole dell’AutoritĂ . Al contrario, l’inerzia, per 180 giorni dalla richiesta, dell’AutoritĂ  di tutela, seguita dal silenzio-assenso per 24 mesi del Comune è applicabile solo nei casi di abusi non implicanti aumenti di […]

Ricostruzione del manufatto e istanza di condono

17 Lug 2024
17 Luglio 2024

Il TAR Veneto evidenzia che per ottenere il condono è necessaria la permanenza dell’immobile da regolarizzare; se si vogliono svolgere interventi sul fabbricato, è necessario effettuare un rilievo dell’opera volto ad accertarne l’esatta consistenza, e notificare tale volontĂ  al Comune, affinchĂ© l’Ente possa eseguire le necessarie verifiche. In caso contrario, le opere ulteriori partecipano dell’abusivitĂ  […]

Sulla legittimità costituzionale dell’art. 36 T.U. Edilizia

15 Lug 2024
15 Luglio 2024

Il TAR Veneto ritiene la legittimitĂ  costituzionale dell’accertamento di conformitĂ  ex art. 36 T.U. Edilizia (da intendersi come cd. doppia conformitĂ ; siamo infatti qui prima dell’entrata in vigore del d.l. n. 69/2024), quale principio fondamentale della materia del governo del territorio volto a garantire il rispetto della disciplina urbanistico-edilizia per tutto l’arco temporale in cui […]

Momento di presentazione dell’istanza di sanatoria

15 Lug 2024
15 Luglio 2024

Il TAR Veneto ricorda che è tardiva l’istanza (o la DIA/SCIA) di sanatoria presentata non solo dopo l’emanazione dell’ordinanza di ripristino, ma anche dopo la scadenza dei termini per l’impugnazione della stessa e la sua spontanea esecuzione. Mancando infatti, nell’art. 37, comma 4 T.U. Edilizia, l’espressa fissazione di un termine ultimo per l’accesso alla sanatoria, […]

Sanatoria: la perizia di stima dell’Agenzia del Territorio è impugnabile?

15 Lug 2024
15 Luglio 2024

Il TAR Veneto ha risposto di sì. E infatti, trattasi di atto a rilevanza esterna, che deve essere portato direttamente a conoscenza del privato, e che è suscettibile di autonoma impugnazione, altrimenti il relativo contenuto diviene definitivo. Post di Alessandra Piola – avvocato

Discrezionalità della perizia di stima dell’Agenzia del Territorio

15 Lug 2024
15 Luglio 2024

Il TAR Veneto rileva che la perizia di stima è frutto di discrezionalitĂ  tecnica, sindacabile solo per ragioni di illogicitĂ  e irragionevolezza, oltre che per ragioni legate alla congruitĂ  dell’istruttoria. In particolare, il Giudice evidenzia che il valore di mercato deve includere il costo sostenuto per le opere abusive, non essendo lo stesso escluso dalla […]

Imbarcazioni e compatibilitĂ  paesaggistica

15 Lug 2024
15 Luglio 2024

Il TAR Veneto evidenzia che il fatto che l’abuso edilizio sia costituito da imbarcazioni non esclude una sua rilevanza paesaggistica, trattandosi comunque di un aumento di superficie e volume che incide sul carico urbanistico e sull’ambiente. Post di Alessandra Piola – avvocato

Imbarcazioni come nuove costruzioni: ipotesi di ripristino

11 Lug 2024
11 Luglio 2024

Il TAR Veneto rileva che anche un’imbarcazione stabilmente ormeggiata e destinata ad alloggio turistico, pur astrattamente idonea alla navigazione e amovibile, può essere considerata “nuova costruzione” senza rientrare nelle ipotesi derogatorie di cui all’art. 3, co. 1, lett. e5) T.U. Edilizia, se l’uso ricettivo cui essa è destinata non è temporalmente limitato ma permanente. Ne […]

Imbarcazioni come nuovi volumi e/o superfici

11 Lug 2024
11 Luglio 2024

Il TAR Veneto evidenzia che l’amovibilità, in astratto, di un’imbarcazione non è sufficiente ad escludere un’alterazione dell’assetto urbanistico-edilizio o, comunque, la generazione di nuovi volumi o superfici: questo in quanto un’imbarcazione stabilmente ormeggiata comporta sicuramente un aggravio del carico urbanistico. Post di Alessandra Piola – avvocato

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