Consultazioni per il Piano di gestione del rischio di alluvioni del distretto idrografico delle Alpi Orientali
Pubblichiamo il calendario delle consultazioni P2015-908
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Il T.A.R. statuisce che le ordinanze extra ordinem previste dagli artt. 50 e 54 del TUEL si possono utilizzare anche nei confronti di fatti che perdurano da tempo, purché il pericolo sia ancora attuale.
Il T.A.R. stabilisce che l’impianto a biogas non può affatto essere considerato né un impianto di recupero dei rifiuti né una struttura per la fabbricazione dei fertilizzanti. Esso, al contrario, rientra nella categoria degli impianti termici.
Il TAR ritiene legittima una ordinanza contingibile ed urgente con cui il sindaco ordinava la rimozione della situazione di rischio d’incendio derivante da rifiuti accumulati nel capannone di proprietà del ricorrente.
Il T.A.R. stabilisce che deve essere disapplicata, perché in contrasto con la disciplina comunitaria, la normativa nazionale che esclude l’applicazione della procedura di screening per gli impianti aventi una potenza termica inferiore ai 50 MW.
La Corte di Cassazione ha chiarito quando il rumore è da configurarsi quale reato e quanto invece è un illecito amministrativo. In pratica è stata fissata la linea di confine tra disturbo derivante da rumori eccessivi e disturbo prodotto attraverso l’esercizio di mestieri rumorosi, ipotesi costituenti i reati rispettivamente del primo e secondo comma dell’art. […]
Il T.A.R. Veneto ricorda che il c.d. proprietario incolpevole di un sito inquinato non può affatto essere destinatario dell’obbligo di bonifica imposto dalla Pubblica Amministrazione, come stabilito anche a livello europeo dalla sentenza della Corte di Giustizia, Grande Sezione, del 24 giugno 2008.
Il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico presso il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare ha emanato gli orientamenti in materia di gestione del verde pubblico. Deliberazione n° 6 – 2015 Deliberazione n° 5 – 2015 geom. Daniele Iselle
Il Consiglio di Stato ha rimesso alla Corte di giustizia dell’UE la seguente questione pregiudiziale ex art. 267 del TFUE: «Se l’art. 10, par. 2, della direttiva comunitaria 2006/21/CE, si debba interpretare nel senso l’attività di riempimento della discarica – qualora sia posta in essere mediante rifiuti diversi dai rifiuti di estrazione – debba sempre […]
La Corte Costituzionale ha dichiarato legittimo l’art. 56 della legge reg. Veneto n. 11 del 2014, che disciplina la combustione controllata sul luogo di produzione dei residui vegetali. L’articolo oggetto di impugnazione consente, al comma 1, la combustione controllata sul luogo di produzione dei residui vegetali derivanti da attività agricole o da attività di manutenzione […]
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