Come va interpretata la lex specialis negli appalti?
Il T.A.R. ricorda come deve essere interpretata la lex specialis negli appalti (Â bando e relativi allegati, come capitolati e convenzioni). Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda come deve essere interpretata la lex specialis negli appalti (Â bando e relativi allegati, come capitolati e convenzioni). Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. conferma che anche le controversie relative alle sub-concessioni sono attratte dalla giurisdizione amministrativa. Nella stessa sentenza il Collegio chiarisce che è nulla una sub-concessione, per contrarietĂ a norme comunitarie, soltanto se nel nostro ordinamento c’è una norma interna incompatibile con il diritto dell’Unione europeo e che, pertanto, deve essere disapplicata; in mancanza di ciò, il […]
Il T.A.R. Bolzano ricorda che, a pena di irricevibilitĂ del ricorso, l’offerente che intende far valere i vizi dell’ammissione altrui ha l’onere di impugnarla tempestivamente entro trenta giorni. In caso di omessa impugnazione, infatti, non può invocare l’errore scusabile. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R., dopo aver dato atto che nel nuovo Codice Appalti non vi è piĂą l’aggiudicazione provvisoria, ritiene che l’annullamento dell’aggiudicazione non debba essere proceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento, quando avviene in seguito all’accertamento dell’assenza dei requisiti richiesti ex lege. Sul punto si ricorda che, comunque, l’aggiudicazione provvisoria del vecchio Codice Appalti è […]
Il T.A.R. Veneto, allineandosi all’Ad.Pl. n. 3/2011, afferma che i criteri di aggiudicazione non costituiscono elementi del bando di gara immediatamente lesivi ed impugnabili come “clausole escludenti”. Il Collegio disattende così il recente pronunciamento del Consiglio di Stato n. 2014/2017, statuendo il principio opposto. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano afferma che le controversie relative all’esecuzione di un appalto sono attratte dalla giurisdizione ordinaria anche quando, pur non essendoci un formale contratto d’appalto stipulato, l’offerente sta eseguendo “in via anticipata” le proprie prestazioni. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R., dopo aver ricordato che si possono impugnare immediatamente soltanto le c.d. clausole escludenti, afferma che la mancanza della delibera a contrarre non rende illegittima la procedura ad evidenza pubblica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano ricorda gli approdi giurisprudenziali in materia di valutazione dell’anomalia dell’offerta. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto chiarisce quando le clausole del bando di gara sono immediatamente impugnabili. Nello specifico il Collegio ha ritenuto “non escludenti” le norme relative al metodo di aggiudicazione. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R Veneto ricorda che le tabelle ministeriali del costo del lavoro non sono affatto inderogabili dai partecipanti ad una gara pubblica. Nella stessa sentenza il Collegio ricorda gli approdi giurisprudenziali in materia di valutazione delle offerte anomale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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