Lotta alla ludopatia
Il T.A.R. Veneto conferma la propria giurisprudenza circa la legittimità delle ordinanze sindacali a limitare l’orario di apertura delle sale gioco. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto conferma la propria giurisprudenza circa la legittimità delle ordinanze sindacali a limitare l’orario di apertura delle sale gioco. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto ricorda come i principi europei di liberalizzazione delle attività commerciali devono essere coordinati con le (legittime) limitazioni introdotte dalla L.R. Veneto n. 50/2012 con riferimento alle grandi strutture di vendita per motivi imperativi d’interesse generale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Friuli Venezia Giulia si occupa di alcuni interventi liberalizzati a seguito dell’entrata in vigore degli artt. 2 e 13, comma 3, del D.P.R. n. 31 del 2017. In particolare non è necessaria l’autorizzazione paesaggistica al fine di poter occupare il suolo pubblico antistante un bar con elementi di arredo quali tavoli, sedie, fioriere e ombrelloni.
Il T.A.R. Brescia chiarisce perché il Sindaco possa fissare gli orari delle sale gioco e quindi imporre alle attività autorizzate di rispettare dette prescrizioni disponendo, in applicazione dell’art. 17-quater TULPS da ricondursi in termini più generali ai poteri ex art. 10 TULPS, anche la sospensione dell’attività in caso di reiterata violazione delle disposizioni impartite. Post […]
Il T.A.R. Lombardia, sezione distaccata di Brescia, ha stabilito che un Comune non può onerare il titolare di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande di impedire usi abusivi dello spazio esterno da parte degli avventori. Secondo il Giudice amministrativo bresciano, l’uso improprio degli spazi esterni fatto dai clienti autonomamente non può essere imputato al […]
Il T.A.R. Veneto statuisce che il reiterato non rispetto delle ordinanze comunali di limitazione dell’aperture delle sale da gioco legittima l’ente a disporre la sospensione del funzionamento delle apparecchiature, che può cumularsi con l’applicazione delle sanzioni pecuniarie. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto statuisce che il reiterato non rispetto delle ordinanze comunali di limitazione dell’aperture delle sale da gioco legittima l’ente a disporre la sospensione del funzionamento delle apparecchiature; questa sanzione reale, inoltre, ben può cumularsi con quella pecuniaria. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R., con riferimento alla L.R. Veneto n. 29/2007, chiarisce quanto può durare e come deve essere considerata la sospensione dell’esercizio dell’attività commerciale per determinare la rimozione degli effetti della SCIA. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Bolzano, con particolare riferimento alla Legge provinciale, ricorda le sentenze della Corte Costituzionale che hanno già statuito la conformità alla Costituzione delle norme statali/provinciali che introducono limiti alla liberalizzazione delle attività economiche, nella species sale da gioco. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto, confermando la sua pregressa giurisprudenza, ribadisce in modo tranchant la legittimità delle ordinanze sindacali che limitano l’orario di apertura delle sale gioco. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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