Quando la tettoia richiede il PdC?
Il T.A.R. Milano ricorda quando la costruzione di una tettoia, essendo una nuova costruzione, richiede il Permesso di Costruire. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano ricorda quando la costruzione di una tettoia, essendo una nuova costruzione, richiede il Permesso di Costruire. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, ex artt. 31 e 32 del D.P.R. n. 380/2001, se la modifica della destinazione d’uso di un locale (nel caso di specie da garage ad appartamento) comporta la mutazione gli standard, vi è una variazione essenziale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda quando è legittimo apporre condizioni al rilascio di un titolo edilizio. Si ricorda che ciò non può avvenire in sanatoria. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda i presupposti giuridico-fattuali che devono sussistere per considerare un locale un “volume tecnico”. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che gli allacciamenti sono una questione che non rileva ai fini del rilascio del titolo edilizio, a differenza delle opere di urbanizzazione. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il TAR Veneto ribadisce che un tunnel mobile di protezione richiede il permesso di costruire, essendo qualificabile come un ampliamento di una attività produttiva. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Secondo il T.A.R. Milano sì, se questi manufatti sono funzionali a soddisfare esigenze stabili nel tempo e sono idonei ad alterare lo stato dei luoghi, indipendente dal materiale di cui sono composti. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Brescia, dopo aver ricordato i rimedi esperibili avverso il procedimento di formazione dell’autorizzazioni per gli impianti a biogas (silenzio-assenso ovvero DIA a legittimazione differita), con dovizia di riferimenti giurisprudenziali chiarisce perché essi sono assoggetti a V.I.A. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
In un caso nel quale si discuteva se un’opera fosse anteriore al 1967, il TAR Veneto ribadisce che la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà non ha “valore di prova” nei confronti della P.A., in particolare quando ci sono dubbi sulla sua veridicità. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Segnaliamo sulla questione una sentenza del TAR Veneto. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
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