È ammesso il PdC condizionato?
Il T.A.R. Milano spiega in quali casi è ammesso il Permesso di Costruire condizionato. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano spiega in quali casi è ammesso il Permesso di Costruire condizionato. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto chiarisce l’interpretazione dell’art. 126 della L.R. Veneto n. 61/1985, nella parte in cui dispone che i Comuni possano adottare una variante al proprio strumento urbanistico generale per disciplinare gli interventi edilizi sugli insediamenti produttivi, commerciali e alberghieri, localizzati in difformità dalle destinazioni di piano o che abbiano raggiunto i limiti massimi degli […]
Riportiamo un esempio di opere che il TAR qualifica come opere di manutenzione: intonacatura degli esterni, rimozione di marmi e ringhiere dalle scale esterne, ricostruzione di parapetti in mattoni, messa in opera di marmi sugli scalini. Il caso e il ricorso risalgono al 1997. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. Milano ricorda quando la costruzione di una tettoia, essendo una nuova costruzione, richiede il Permesso di Costruire. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, ex artt. 31 e 32 del D.P.R. n. 380/2001, se la modifica della destinazione d’uso di un locale (nel caso di specie da garage ad appartamento) comporta la mutazione gli standard, vi è una variazione essenziale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda quando è legittimo apporre condizioni al rilascio di un titolo edilizio. Si ricorda che ciò non può avvenire in sanatoria. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda i presupposti giuridico-fattuali che devono sussistere per considerare un locale un “volume tecnico”. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che gli allacciamenti sono una questione che non rileva ai fini del rilascio del titolo edilizio, a differenza delle opere di urbanizzazione. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il TAR Veneto ribadisce che un tunnel mobile di protezione richiede il permesso di costruire, essendo qualificabile come un ampliamento di una attività produttiva. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Secondo il T.A.R. Milano sì, se questi manufatti sono funzionali a soddisfare esigenze stabili nel tempo e sono idonei ad alterare lo stato dei luoghi, indipendente dal materiale di cui sono composti. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Commenti recenti