Conferenza di servizi e termini perentori
Il T.A.R. ricorda che i termini procedimentali connessi alla conferenza di servizi sono perentori. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che i termini procedimentali connessi alla conferenza di servizi sono perentori. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ricorda il costante orientamento giurisprudenziale per cui l’infondatezza di uno solo dei motivi di ricorso comporta il venir meno dell’interesse allo scrutinio degli altri, con conseguente rigetto dell’intero ricorso. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che la qualificazione di un intervento edilizio come rientrante tra quelli di attività edilizia libera non comporta l’impossibilità , per la P.A., di verificare l’idoneità dei locali ad una certa destinazione (nel caso di specie, direzionale). Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto dichiara inammissibile il gravame, per carenza d’interesse della ricorrente, in quanto la stessa contesta un intervento che è stato realizzato in primis sfruttando una possibilitĂ di ampliamento riconosciuta, tramite variante urbanistica ex art. 126, L.R. Veneto 61/1985; in secundis con l’approvazione di una puntuale scheda tecnica, in favore di uno specifico stabilimento […]
Il TAR Veneto ritiene che le ragioni fornite dalla Regione per negare l’istanza di proroga al Comune, volta ad ottenere un’ulteriore dilazione ai sensi dell’art. 54, comma 7 L.R. 27/2003 per la rendicontazione relativa a un contributo, attengono ad aspetti meramente formali. Il TAR Veneto dichiara tale provvedimento adottato dalla Regione illegittimo, poichĂ© fondato solamente […]
Il TAR Veneto sottolinea la rilevanza del vizio di violazione dell’art. 10-bis l. n. 241/1990 (cd. preavviso di rigetto) in un’ipotesi di diniego di permesso di costruire fondata su motivi ulteriori rispetto a quelli comunicati in precedenza. Trattandosi di un procedimento ad istanza di parte, la P.A. ha l’obbligo di interloquire con il privato prima […]
Sebbene la P.A., al di fuori dei casi espressamente previsti dalla norma, non abbia alcun obbligo di provvedere alle istanze di autotutela avanzate dal privato, vi sono delle ulteriori ipotesi in cui quest’ultimo è legittimato a conoscere il contenuto e le ragioni delle determinazioni dell’Amministrazione. A volte, quindi, è necessario concludere un procedimento attivato su […]
Il TAR Veneto afferma che, ex art. 11 L. 241/90 e 133 c.p.a., gli atti unilaterali d’obbligo con natura accessiva ad un provvedimento amministrativo non hanno funzione autonoma, essendo necessari al rilascio del titolo edilizio: di conseguenza, essi rientrano nell’ambito di competenza del giudice amministrativo. Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza
Il TAR Veneto ribadisce che, nel caso accolga un ricorso per vizio legato alla mancata o incompleta comunicazione dei motivi ostativi, gli eventuali altri motivi devono essere assorbiti: in quanto il sindacato ulteriore del Giudice vanificherebbe l’ordine (proveniente sempre dal Giudice) alla P.A. di reiterare il procedimento amministrativo. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che il terzo che voglia contestare la legittimità di una DIA ovvero di una SCIA deve sollecitare il Comune ad attivarsi per effettuare le relative verifiche di compatibilità urbanistico-edilizia; in caso di relativa inerzia, potrà attivare l’azione avverso il silenzio di cui all’art. 31 c.p.a. Post di Alessandra Piola – avvocato
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