La graduazione dei motivi o delle domande costituisce graduazione al dovere del Giudice di esprimersi
Le parti provvedono in base alla loro facoltà a graduare i motivi e le domande. Ciò costituisce limite al dovere del Giudice di esprimersi, prescindendo dall’ordine logico delle stesse e dalla loro pregnanza. Lo ha stabilito una recente sentenza del Consiglio di Stato Post di Gianmartino Fontana – avvocato

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