Azione verso il silenzio e atto sopravvenuto
L’emanazione dell’atto sopravvenuto dopo il promovimento di un ricorso avverso il silenzio serbato dalla P.A. rende improcedibile il ricorso promosso. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
L’emanazione dell’atto sopravvenuto dopo il promovimento di un ricorso avverso il silenzio serbato dalla P.A. rende improcedibile il ricorso promosso. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale sollevata dal TAR Roma avverso l’art. 36 T.U. edilizia, nella parte in cui qualifica l’inerzia della P.A. sulla relativa istanza come silenzio-rigetto. In sostanza, il TAR si chiedeva: perché sull’istanza di condono si formava un silenzio-assenso, mentre sull’istanza di sanatoria un silenzio-diniego? E come […]
Il TAR Veneto, a partire dall’art. 31 c.p.a., ha ricordato che l’azione per l’accertamento dell’obbligo della P.A. di provvedere può essere proposta fintanto che perdura l’inadempimento e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento. È fatta salva la riproponibilità dell’istanza di avvio del procedimento ove ne ricorrano i presupposti. […]
Il TAR Veneto ha ricordato che, ai sensi dell’art. 31 c.p.a., l’azione avverso il silenzio può essere proposta fintanto che perdura l’inadempimento e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento, ma è fatta salva la riproponibilità dell’istanza di avvio del procedimento ove ne ricorrano i presupposti. Post di Alberto […]
Il TAR Catania ha ricordato il disposto dell’art. 20, co. 4 l. 241/1990, che esclude il silenzio-assenso nei “procedimenti riguardanti il patrimonio culturale e paesaggistico”. Post di Alberto Antico – avvocato
Nel caso di specie, il privato otteneva una sentenza di annullamento di un Permesso di Costruire, nella parte in cui aveva erroneamente qualificato l’intervento edilizio progettato. A fronte dell’inerzia del Comune, il privato agiva in ottemperanza per il rilascio del titolo edilizio con la qualificazione sancita in sentenza. Il TAR Catania ha dichiarato il ricorso […]
Nel caso di specie, dopo aver bandito un concorso pubblico, un Comune individuava il vincitore, ma non procedeva ad approvare la graduatoria e a nominare ufficialmente il vincitore. Il TAR Catania ha affermato che è questa un’ipotesi di silenzio-inadempimento, impugnabile con l’azione ex artt. 31 e 117 c.p.a. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Sardegna ha ricordato che il silenzio(-diniego) della P.A. sull’istanza di accesso agli del privato è soggetto comunque al rito per l’accesso ex art. 116 c.p.a. e non può essere impugnato con il rito avverso il silenzio-inadempimento ex artt. 31 e 117 c.p.a. Post di Alberto Antico – avvocato
L’ha affermato il TAR Palermo: pertanto, il privato può agire con il ricorso avverso il silenzio-inadempimento ex artt. 31 e 117 c.p.a. Si noti che invece, in virtù dell’espresso dettato normativo, l’inerzia sull’istanza di accesso agli atti documentale (artt. 22 ss. l. 241/1990) comporta la formazione del silenzio-rigetto. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Catania ha affermato che l’inerzia della P.A. sull’istanza di provvedere ex art. 42-bis T.U. espropri configura un silenzio-inadempimento, impugnabile con l’azione ex artt. 31 e 117 c.p.a. Nel caso di specie, il TAR ha aggiunto che un eventuale protrarsi dell’inerzia potrebbe comportare la trasmissione degli atti alla Procura, perché valuti gli estremi del […]
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