Silenzio-assenso e terzo condono
Il TAR Veneto ha elencato i requisiti necessari affinché sull’istanza di condono si formi il silenzio-assenso ai sensi dell’art. 32, co. 37 d.l. 269/2003. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha elencato i requisiti necessari affinché sull’istanza di condono si formi il silenzio-assenso ai sensi dell’art. 32, co. 37 d.l. 269/2003. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che, sull’istanza di condono per una delle aree ex art. 32 l. 47/1985, il silenzio-assenso di cui al successivo art. 35 presuppone l’emissione di un apposito parere favorevole da parte della P.A. competente: l’inerzia della P.A. su detto parere comporta la formazione del silenzio-diniego. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che affinché sia configurabile il silenzio-assenso in un’ipotesi di condono edilizio, è necessario che l’istanza sia completa e che abbia i requisiti per essere accolta. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, affinché si possa formare il cd. silenzio-assenso sulla domanda di condono edilizio, la pratica deve essere completa e conforme al paradigma legale. Nella medesima pronuncia il Collegio ricorda, da un lato, la definizione di opera pertinenziale e, dall’altro lato, che per rilasciare il condono non è necessario il previo parere della […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che, ove sussistano i requisiti di formazione del silenzio-assenso, il titolo abilitativo può perfezionarsi anche con riguardo ad una domanda non conforme alla legge. Ragionando diversamente, “convertendo” cioè i requisiti di validità della fattispecie in altrettanti elementi costitutivi del perfezionamento del silenzio-assenso, si vanificherebbe in radice le finalità di […]
L’art. 32, co. 37 d.l. 269/2003 afferma che, decorso il termine di 24 mesi dal giorno 31 ottobre 2005 “senza l’adozione di un provvedimento negativo del comune”, si forma il silenzio-assenso sull’istanza di condono. Il TAR Veneto ha affermato che deve intendersi provvedimento negativo del Comune ogni atto con cui l’Amministrazione si orienta nel senso […]
Il T.A.R. ricorda che, in presenza di un’istanza di annullamento in autotutela ex art. 21 nonies della l. n. 241/1990, non sussiste alcun obbligo giuridico in capo all’ente di rispondere a tale richiesta. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ricorda la necessità di rispettare i limiti imposti dalla disciplina codicistica per l’esercizio dell’azione di adempimento (artt. 31 e 34, co. 1, lett. c) c.p.a.): e quindi l’accertamento dell’illegittimità del silenzio della P.A. (e quindi l’esistenza di un suo obbligo di provvedere) e la tempestiva impugnazione del provvedimento lesivo. A contrariis, si […]
Il TAR Palermo ha ricordato che ciò che impedisce il riconoscimento del diritto al risarcimento al privato che non si sia attivato per evitare il danno – tanto nell’ipotesi di danno da provvedimento, quanto in quella di danno da inerzia della P.A. – non è una pregiudiziale processuale (non più configurabile, dopo l’entrata in vigore […]
Il TAR Palermo ha accolto un ricorso avverso il silenzio-inadempimento serbato dall’Amministrazione a fronte dell’istanza di VIA ai fini del rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale ex art. 27-bis del Codice dell’ambiente. Tale norma indica quali siano le diverse fasi del procedimento, per il completamento di ciascuna delle quali è previsto un termine perentorio. Post […]
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