L’ARERA ha avviato le consultazioni sul valore di rimborso delle reti di distribuzione del gas naturale

22 Nov 2022
22 Novembre 2022

L'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha avviato le consultazioni per l' aggiornamento delle disposizioni in materia di determinazione del valore di rimborso delle reti di distribuzione del gas naturale in attuazione della Legge annuale per il mercato e la concorrenza.

Termine invio osservazioni: 05 dicembre 2022

https://www.arera.it/it/docs/22/572-22.htm#

Post di Daniele Iselle

1 reply
  1. Vittorio says:

    Una nota di carattere politico e polemico. Il moderatore valuterà se pubblicarla.
    Da qualche anno sembra che la madre di tutte le privatizzazioni sia quella delle concessioni balneari.
    Da qualche parte ho letto – che la faccenda vale qualcosa come 300.000.000,00 di euro. Cifra significativa ma certo non particolarmente incidente sui pubblici bilanci.
    Cito ( 1° marzo 2022 ) il sito IL POST che riporta : “ Secondo gli ultimi dati della Corte dei Conti, nel 2020 lo Stato ha incassato 92 milioni e 566mila euro per 12.166 concessioni “ad uso turistico”
    Di contro la privatizzazione della gestione – mediante affidamento a soggetti estranei alle pubbliche amministrazioni che resterebbero proprietarie degli impianti – delle reti del gas metano si trascina da anni che si arrivi a soluzione. Va detto che le norme, oltre che essere intelligibili, cambiano ogni piè sospinto.
    Fermo che è corretto far pagare ai detentori di concessioni balneari – il cui giro d’affari è difficile da stimare con precisione, ma che negli ultimi anni è stato quantificato in 15 miliardi di euro all’anno dalla società di consulenza Nomisma – è legittimo chiedersi se ai Cittadini non porti ben più vantaggio una sollecita definizione del problema delle reti di distribuzione del gas metano.
    Non ho problemi ad affermare che la situazione sia conseguente alle pressioni della cricca dei gestori sia pubblici che privati. In particolare non dimentichiamo che i gestori pubblici – la grande maggioranza anche se talora travestiti da privatizzati, si pensi ad ACEA – rappresentano una importantissima risorsa della classe politica e sindacale. Che interesse avrebbero a una gestione più efficiente per i Cittadini e più redditizia per gli enti proprietari degli impianti ?
    La soluzione per bloccare qualunque cambiamento in Italia è semplicissima : Semplifichiamo le norme ! “
    E i gestori di impianti balneari sono un eccellente strumento di distrazione di massa.

    Rispondi

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